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pubblicato il 22/ago/2013 12:47

Caserta: Gdf, da inizio anno scoperti 300 lavoratori in nero

Caserta: Gdf, da inizio anno scoperti 300 lavoratori in nero

(ASCA) - Napoli, 22 ago - Dall'inizio del 2013 la Guardia di Finanza di Caserta ha scoperto 290 lavoratori non in regola con la normativa previdenziale ed assistenziale, di cui 258 impiegati completamente in nero, da parte di 76 datori di lavoro su un totale di 124 ispezionati, operanti prevalentemente nei settori dell'edilizia, dell'agricoltura, della ristorazione e della balneazione, nonche' in quello manifatturiero. E' quanto si apprende da una nota della gdf di Caserta che spiega che si sono riscontrato anche fenomeni di ''caporalato'' collegati a gravi forme di prevaricazione e violenza in danno di lavoratori, generalmente immigrati e clandestini, sottopagati e spesso costretti a lavorare in condizioni igienico - sanitarie precarie ed in violazione delle norme di sicurezza. Inoltre, sono state accertate irregolarita' connesse all'applicazione di forme contrattuali atipiche o flessibili, come collaborazioni coordinate e continuative, nonche' utilizzo di contratti part-time.

Nel periodo estivo, poi, sono stati eseguiti mirati controlli tra bar, ristoranti, pizzerie, pasticcerie e stabilimenti balneari, ove i militari della Gdf di Caserta hanno accertato che, su 30 esercizi controllati, 18 sono risultati irregolari, con la conseguente scoperta di 64 lavoratori totalmente in nero. Il caso piu' evidente e' quello di un ristorante di Mondragone, il cui titolare e' risultato evasore totale, dove, nel tempo, sono state riscontrate 40 posizioni di lavoratori completamente in nero.

Il settore manifatturiero e' risultato quello in cui si concentra la maggiore incidenza delle violazioni accertate, con l'individuazione da gennaio 2013 di 82 lavoratori in nero. In tale ambito, nel territorio dell'agro aversano, nel corso di diversi controlli rientranti in un unico piano di interventi, sono stati scoperti 26 lavoratori in nero, impiegati per la maggior parte in opifici dediti alla produzione di abbigliamento e calzature (in molti casi contraffatte).

I casi piu' eclatanti sono stati accertati, infine, nel settore dell'edilizia, il cui fenomeno della manodopera in nero e' emerso in tutta la Provincia di Caserta, dove nel periodo estivo sono state individuate 37 posizioni tra quelle completamente irregolari e quelle parzialmente in regola.

red

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