domenica 19 febbraio | 20:12
pubblicato il 11/ago/2011 17:41

Caro benzina, la Procura di Palermo apre inchiesta sui rincari

Denuncia del Codacons: si specula sul Ferragosto degli italiani

Caro benzina, la Procura di Palermo apre inchiesta sui rincari

La Procura di Palermo ha aperto un'inchiesta sugli aumenti della benzina, ipotizzando come reato delle manovre speculative sui rincari del mercato interno. L'iniziativa della magistratura è partita da un esposto del Codacons contro gli aumenti del carburante, definiti dall'associazione dei consumatori "una situazione indecente". L'accusa ipotizza che i prezzi siano stati tenuti artificiosamente alti, nonostante il crollo delle quotazioni del greggio, per sfruttare il massiccio esodo di Ferragosto. Il Codacons ha chiesto anche il sequestro dei depositi dei grossisti e delle pompe di benzina. I consumatori rivendicano un mancato ribasso di 10 centesimi di euro al litro, che si quantifica nel weekend del 15 agosto, in una stangata per gli italiani da 100 milioni di euro.

Gli articoli più letti
Terremoti
A Norcia consegnate le chiavi delle prime casette post-sisma
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
SpaceX, rinviato lancio del Falcon-9 dalla piattaforma Nasa 39-A
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia