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pubblicato il 28/mar/2014 13:49

Carceri: Censis, giovani adulti presenza strutturale tra i minori

Carceri: Censis, giovani adulti presenza strutturale tra i minori

(ASCA) - Roma, 28 mar 2014 - Nelle carceri per minorenni italiane sono presenti 1252 'giovani adulti', ragazzi finiti dietro le sbarre prima del compimento dei 18 anni e che ora non ne hanno piu' di 21. Al primo gennaio 2012 rappresentavano il 26% della popolazione carceraria minorile, in crescita rispetto al 23% del 2009 e al 16% del 2008. Una presenza, dunque, che sta diventando ''un fenomeno strutturale''.

Lo rileva la ricerca, presentata oggi a Roma, 'Giustizia e giovani adulti' realizzata dal Censis con la collaborazione della Fondazione Don Luigi Di Liegro, per conto del Dipartimento per la Giustizia Minorile-Ufficio Studi, ricerche e attivita' internazionali.

Piu' in generale, le persone sotto i 21 anni in carico ai servizi della giustizia minorile al 1* gennaio 2012 sono 13.500. Di questi, i giovani adulti (18-21 anni) rappresentano il 61% (piu' di 8.000), per oltre il 50% presi in carico prima del compimento dei 18 anni. Per quanto riguarda, invece, i 'giovani adulti' detenuti, per il 61% sono maschi italiani, per il 30% di maschi stranieri, per l'1% femmine italiane e per il 7% di femmine straniere. La presenza media giornaliera in carcere nel 2012 e' stata di 241 minorenni e 2.267 giovani adulti. Il 67% dei giovani adulti e' in custodia cautelare, a fronte del 18% dei minorenni. I reati piu' frequenti sono i furti (26%), le lesioni volontarie (14%), le rapine (11%) e gli stupefacenti (8%). Gli esiti dei provvedimenti di sospensione del processo e messa alla prova emessi tra il 2008 e il 2011 sono risultati positivi per il 79% dei minorenni e per l'83% dei giovani adulti.

Tra i collocati in comunita' (in totale 2.038 al 1* gennaio 2012), i giovani adulti costituiscono il 15%, e sono per il 64% maschi italiani, per il 31% maschi stranieri, per il 2% femmine italiane e per il 3% femmine straniere.

Dalla ricerca e' emerso che ''la presenza di giovani adulti nelle strutture minorili sta diventando un fenomeno strutturale, che richiede un impegno maggiore e una formazione ad hoc per gli operatori''. com-stt/res

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