martedì 21 febbraio | 17:45
pubblicato il 27/nov/2011 16:31

Capri, disboscamento selvaggio di fronte ai Faraglioni

Denunciata proprietaria di villa privata su promontorio Tuoro

Capri, disboscamento selvaggio di fronte ai Faraglioni

Capri, (askanews) - Una pineta che si affaccia sui monumentali faraglioni di Capri deturpata dal disboscamento selvaggio. In una villa privata che sorge sul promontorio di Tuoro, zona sottoposta a vincolo ambientale e paesaggistico, sono stati tagliati alberi ad alto fusto e di specie protetta. L'area è stata messa sotto sequestro e la proprietaria, una vacanziera ospite abituale dell'isola, è stata denunciata per distruzione e deturpamento di bellezze naturali. La signora aveva chiesto il permesso in Comune per sfoltire le chiome di alcuni pini, ma alcune segnalazioni hanno spinto la polizia municipale a controllare di persona. I Vigili così hanno scoperto che numerosi alberi decennali di alto fusto, che in origine raggiungevano tra i 10 e i 12 metri, erano stati completamente recisi e molte altre piante avevano subito tagli di grossi rami laterali.

Gli articoli più letti
Omicidio Scazzi
Omicidio Scazzi, ergastolo per Sabrina Misseri e Cosima Serrano
Mafia
Chieti, operazione antimafia dei Carabinieri: 19 arresti
'Ndrangheta
'Ndrangheta, operazione Ros contro cosca Piromalli: 12 arresti
Taxi
Protesta taxi e ambulanti a Roma, bloccata via del Corso
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ictus, movimento e linguaggio tra le funzioni più colpite
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Olio extravergine, a Sol d'Oro Emisfero Nord Italia batte Spagna 12 a 3
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Onde gravitazionali, inaugurato a Cascina l'Advanced Virgo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Il mondo in coda: strade sempre più trafficate, anche in Italia