mercoledì 18 gennaio | 17:42
pubblicato il 16/lug/2011 17:31

Capri affollata di turisti, teme black out e organizza rimedi

Presidente albergatori: Chiudere centrale sarebbe una pazzia

Capri affollata di turisti, teme black out e organizza rimedi

Napoli, 16 lug. (askanews) - Le vacanze di migliaia di turisti, affascinati dalle acque azzurre del mare di Capri, dalla bellezza dei Faraglioni e dal glamour della Piazzetta più famosa al mondo potrebbero essere rovinate da un preannunciato black out. Un buio pesto dovuto al mancato adeguamento di alcune norme tecnico-giuridiche, richieste dalla Procura di Napoli, da parte della Sippic, la società che eroga energia elettrica sull'intera isola e che gestisce la centrale di Marina Grande. Ditta alla quale era stato chiesto di ottemperare alle prescrizioni imposte per eliminare le violazioni alle leggi anti-inquinamento. L'azienda ha presentato una perizia dalla quale si evincerebbe che i lavori prescritti sono stati effettuati, cosa che andrebbe in contrasto con la relazione dei periti nominati dai pm. Ieri, intanto, è scaduto l'ultimatum dato dai magistrati partenopei per mettersi a norma ed evitare il blocco dell'erogazione di corrente. In attesa delle decisioni della magistratura, sull'isola c'è chi si preoccupa e chi, invece, crede che sia impossibile che Capri resti senza illuminazione e senza corrente. In questo caldo week end di luglio, la vita sull'isola scorre tranquilla, ma il rischio che si paralizzi ogni cosa è concreto. Quale magistrato lascerebbe al buio 15mila abitanti e tutti i turisti che arrivano qui in vacanza? - dice a TM News Sergio Gargiulo, presidente degli albergatori di Capri - sarebbe una pazzia chiudere la centrale, soprattutto in questo periodo. Significherebbe uccidere l'economia turistica. E, poi, nel caso di black out, chi pagherebbe i danni? Nonostante il calo che abbiamo registrato a maggio, adesso si sta registrando una ripresa - prosegue Gargiulo - toccheremo i livelli dello scorso anno anche se, ormai, il turismo è diventato 'mordi e fuggi' e quindi è difficile fare previsioni. Il black out sarebbe una rovina. Certo è - conclude - che ogni anno, in estate, cala una sciagura su Capri e lo spettro di qualche cataclisma per farci balzare, negativamente, agli onori della cronaca. A me non piace fare polemiche e preferisco essere costruttivo, ma credo che, ogni estate, qualcuno si voglia fare pubblicità".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Terremoti
Cnr: sisma fenomeno di contagio a cascata tra faglie adiacenti
Terremoti
Terremoto, sindaca Raggi riunisce il centro operativo comunale
Terremoti
Sciame sismico dopo tre forti scosse di mattina in centro Italia
Terremoti
Sisma, Raggi: a Roma saranno avviate verifiche su scuole e uffici
Altre sezioni
Salute e Benessere
"Guarda che bello", quando gli occhi dei bimbi si curano con gioia
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Alla Luiss il primo corso di alimentazione sostenibile
Turismo
Da Bookingfax una App per riportare turisti in Agenzia di viaggio
Energia e Ambiente
Leader mondiali dell'industria danno vita all'Hydrogen Council
Moda
Moda, dopo Milano Brandamour apre uno show room anche a New York
Scienza e Innovazione
"L'Ara com'era", il racconto dell'Ara Pacis diventa più immersivo
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Gb, arrivato a Londra primo treno merci proveniente dalla Cina