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pubblicato il 01/gen/2012 13:11

Capodanno, 2 morti per i botti: bilancio peggiore del 2011

Le vittime a Napoli e Roma. Inutili i divieti all'uso dei fuochi

Capodanno, 2 morti per i botti: bilancio peggiore del 2011

Napoli (askanews) - Sono 2 le vittime della notte di San Silvestro in Campania e Lazio: un 39enne di Casandrino, nel Napoletano, Marco D'Apice, proprietario di un ristorante, è morto a causa di una profonda ferita alla bocca, provocata probabilmente da uno dei fuochi pirotecnici che stava utilizzando nel piazzale antistante il locale anche se gli investigatori non escludono l'ipotesi di una pallottola vagante. A Roma, invece, un'esplosione ha devastato un appartamento uccidendo un uomo che in passato era stato arrestato per detenzione abusiva di materiale esplodente. L'appartamento si trovava nello stesso stabile in cui pochi giorni prima, la Polizia aveva sequestrato oltre 30 chili di botti illegali. I feriti complessivamente, secondo la Polizia di Stato, sono 561, quasi 100 in più del 2011, nonostante i divieti in molte città a utilizzare i botti.

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