martedì 21 febbraio | 15:48
pubblicato il 21/giu/2013 15:59

Campania/Rifiuti: Caldoro, senza irrigidimenti si puo' evitare multa

(ASCA) - Napoli, 21 giu - Nessun pregiudizio, nel senso etimologico della parola, e nessun irrigidimento. Perche' solo in questo modo si puo' evitare la multa definita ieri dalla Ue per il mancato completamento del piano rifiuti.

Questa, in sintesi, la posizione del presidente della Campania, Stefano Caldoro, che invita tutti gli interlocutori a lasciar da parte pregiudizi e posizioni rigide. A margine di un incontro in sala giunta il governatore sollecita una effettiva collaborazione affinche' si possa chiudere la piu' che annosa vicenda nell'interesse dei cittadini. Un obiettivo per il quale ''non valgono i 'no' pregiudiziali o i 'si'' che non hanno senso''.

Oggetto di polemiche nelle scorse settimane - soprattutto per quanto riguarda la costruzione o meno dei due termovalorizzatori (Napoli est e Salerno) previsti dal piano attualmente in vigore (che risale al 2008 ed e' legato ad una legge nazionale) per completare il ciclo di smaltimento - la questione e' tornata ieri alla ribalta con l'annuncio della quantificazione da parte della Ue in oltre 250mila euro al giorno della multa, ancora da comminare. Circostanza definita nonostante il riconoscendo dei numerosi passi avanti compiuti a partire dal 2010, quando l'Europa richiamo' l'Italia a trovare una reale soluzione del problema. ''Consiglierei a tutti gli attori di evitare posizioni rigide'' e' il monito di Caldoro che poi entra nel merito: ''il problema va risolto come ci dice l'Europa e noi non siamo extraterritoriali. Il ciclo dei rifiuti e' uguale ovunque, pero', bisogna ragionare e stare attenti a dare giudizi negativi sul termovalorizzatore e positivi su qualche altro impianto che e' molto piu' impattante sul piano ambientale, come nel caso dei trattamenti meccanici a freddo'', impianti che, insiste il presidente ''l'Europa ha chiuso ovunque perche' la tecnologia viene ritenuta superata''.

Inevitabile il distinguo sulle responsabilita' della mancata realizzazione dei due termovalorizzatori previsti dal piano vigente: ''Ben venga il riconoscimento dell'Europa sui risultati raggiunti, che non sono pochi, mentre altre questioni sono bloccate per ragioni che non riguardano responsabilta' dirette della Regione''. Il che avviene perche' ci sono ''difficolta dovute al mercato che non risponde piu' alle gare (deserta quella per il termovalorizzatore di Napoli Est, ndr)''.

D'altronde, aggiunge Caldoro, ''non si deve ritenere scontata la procedura di infrazione. C'e' stato un passaggio, ma la multa deve essere ancora formalizzata e abbiamo il tempo per evitare che accada''. ''Il metodo per ottenere risultati - insiste il governatore - e' quello di tenere un profilo istituzionale perche' il problema va risolto tutti insieme, a partire dal governo. Il ministro Orlando ha affrontato subito l'argomento con grande responsabilita', con un profilo aperto al confronto e ha gia' prodotto i primi provvedimenti, ee' un segnale chiaro da parte del governo per risolvere il problema''.

dqu/gc

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Omicidio Scazzi
Omicidio Scazzi, ergastolo per Sabrina Misseri e Cosima Serrano
Mafia
Chieti, operazione antimafia dei Carabinieri: 19 arresti
Taxi
Sciopero Taxi, base prepara blitz a Roma. Delrio: regolamentare
Roma
Roma, grave il bimbo di 3 mesi rapito dal padre a Monterotondo
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ictus, movimento e linguaggio tra le funzioni più colpite
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Olio extravergine, a Sol d'Oro Emisfero Nord Italia batte Spagna 12 a 3
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Onde gravitazionali, inaugurato a Cascina l'Advanced Virgo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Il mondo in coda: strade sempre più trafficate, anche in Italia