martedì 24 gennaio | 02:03
pubblicato il 23/ott/2011 13:28

Campania, Fai e Wwf: i disastri ambientali non sono "naturali"

"Le cause sono abusivismo, mancanza di risorse e condoni"

Campania, Fai e Wwf: i disastri ambientali non sono "naturali"

La mancanza di risorse per il territorio, abusivismo e condoni sono le vere cause dei dissesti idrogeologici in Campania. La denuncia arriva da Fai e Wwf dopo l'ennesima tragedia durante un'ondata di maltempo. Le due associazioni chiedono una presa di responsabilità dopo la morte della ragazza a Pollena Trocchia, travolta da un'ondata di fango e detriti. Il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo si dice consapevole dei rischi, ma sostiene: le risorse ci sono nonostante i tagli.Fai e Wwf ricordano che in Campania negli ultimi 10 anni sono sorte 60mila case abusive e che il governo fra il 2010 e il 2011 prima con un decreto ad hoc e poi con una proroga ha tentato di bloccarne la demolizione.

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