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pubblicato il 04/gen/2014 17:33

Campania: appello card.Sepe a istituzioni su Terra fuochi... (1 update)

(ASCA) - Roma, 4 gen 2014 - Nella cosiddetta 'Terra dei fuochi' in Campania, flagellata dalle tonnellate di rifiuti sversati dalla criminalita' organizzata, e' necessario che le istituzioni ''facciano presto e non abbassino la guardia''.

E' quanto si legge nella lettera-appello a firma del cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli e presidente della Conferenza episcopale campana, e dei vescovi delle diocesi della 'Terra dei fuochi', pubblicato in versione integrale dall'agenzia Sir.

''Ancora una volta esprimiamo preoccupazione e dolore per il dramma che stanno vivendo tante famiglie e tante comunita' di quella parte del territorio campano, tristemente definita come ''Terra dei fuochi''', scrivono i firmatari dell'appello, in linea con quello appena lanciato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in questi giorni in visita in Campania.

''Fate presto - aggiungono - sentiamo il dovere di dire a quanti hanno ruolo, responsabilita' e autorita' di intervenire e decidere per frenare il dilagare di timore, di paura e di mali''.

I prelati campani denunciano ''un vero dramma umanitario, anche per il tasso di patologie tumorali che, secondo alcuni, e' piu' alto che in altre parti d'Italia''.

''Troppi - prosegue la missiva - stanno pagando, sulla propria pelle, l'arroganza, la prepotenza, l'incivilta', l'avidita' e la stupidaggine di criminali che, senza avere pieta' neppure per i propri figli e i propri familiari, non hanno esitato a vendere la propria terra a persone disoneste quanto loro, violentandola e avvelenandolo con rifiuti altamente tossici e nocivi''.

''Come Chiesa - chiariscono Sepe e i vescovi della 'Terra dei fuochi' - non abbiamo competenza per dare suggerimenti e indicazioni, ma nella nostra azione pastorale siamo pronti ad affiancare e a sostenere tutti gli uomini di buona volonta'''. I firmatari dell'appello, infine, ''nel rinnovare la piu' ferma condanna del tanto male provocato dalle forze del malaffare, esprimono profondi sentimenti di vicinanza e di sostegno alle tante famiglie colpite dalla incredibile tragedia provocata a una parte del territorio regionale ed auspicano che il percorso avviato dalle istituzioni pubbliche possa proseguire rapidamente ed efficacemente, affinche' torni serenita' nelle comunita' coinvolte'', concludono Sepe e i vescovi. red-stt/cam

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