martedì 24 gennaio | 00:02
pubblicato il 23/gen/2014 15:22

Camorra: Cia, nell'agroalimentare 240 reati al giorno

Camorra: Cia, nell'agroalimentare 240 reati al giorno

(ASCA) - Roma, 23 gen 2014 - La piovra della criminalita' organizzata allunga sempre di piu' i tentacoli su tutta la filiera agroalimentare, partendo dall'accaparramento dei terreni agricoli, l'intermediazione dei prodotti, il trasporto e lo stoccaggio fino all'acquisto e all'investimento in bar, ristoranti e centri commerciali.

Solo nel settore ormai le infiltrazioni delle mafie producono oltre 240 reati al giorno e, dal campo alla tavola, producono un giro d'affari stimato in 15,5 miliardi di euro. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, in merito all'operazione delle forze dell'ordine che ha portato al sequestro di 28 tra ristoranti, pizzerie e bar a Roma con novanta ordinanze di custodia cautelare.

La criminalita' organizzata non si limita a esercitare un controllo sul territorio -spiega la Cia- ma e' interessata a fare nuovi guadagni, a far fruttare i patrimoni, conquistando quei comparti ''anticrisi'' che si stanno dimostrando sempre piu' determinanti per l'economia nazionale, com'e' appunto l'agroalimentare.

Ma gli effetti sono devastanti, perche' questa presenza mafiosa ''strozza'' il mercato, distrugge la concorrenza e instaura un ''controllo'' basato su paura e coercizione -continua la Cia-. Le organizzazioni criminali, infatti, impongono i prezzi d'acquisto agli agricoltori, controllano la manovalanza degli immigrati con il caporalato, decidono i costi logistici e di transazione economica, utilizzano proprie ditte di trasporto, possiedono societa' di facchinaggio per il carico e scarico e ora arrivano anche fino alla tavola degli italiani, con l'ingresso nella Gdo e nella ristorazione.

Ecco perche' operazioni come questa nella Capitale sono fondamentali: bisogna sgretolare il potere della criminalita' organizzata nell'agroalimentare e per questo serve fare ''rete'' con le istituzioni, la magistratura e con le forze dell'ordine -conclude la Cia- e colpirli nei propri interessi economici, prima di tutto attraverso il sequestro e la confisca dei beni. res/rus

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Stop alla caccia di tordi e beccacce
Stop alla caccia di tordi e beccacce, appello delle associazioni
Rigopiano
Hotel Rigopiano, bilancio sale a 7 vittime: ancora 22 i dispersi
Maltempo
Maltempo, Sicilia in ginocchio: un morto nel Palermitano
Campidoglio
Roma, riparte maratona bilancio. Ok a emendamenti Giunta Raggi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Digital Magics cede partecipazione in ProfumeriaWeb a Free Bird
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Tutti a Montefalco per l'Anteprima Sagrantino
Turismo
Alla scoperta di Piacenza con Sorgentedelvino Live
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Sugli sci trainati dal drone: arriva il droneboarding
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4