venerdì 09 dicembre | 21:00
pubblicato il 20/giu/2013 15:54

Caldo: nel Lazio in campo 5000 medici per raddoppio accessi domiciliari

(ASCA) - Roma, 20 giu - Operativo da domani 21 giugno e fino al 15 settembre il piano contro le ondate di calore a tutela delle fasce di popolazione piu' esposte ai rischi derivanti dalle alte temperature. Nel Lazio si tratta complessivamente di oltre 40mila persone. Trentamila sono quelle affette da patologie cardiocircolatorie e respiratorie, ma il numero si amplia considerando che nel programma di sorveglianza i medici possono inserire, oltre che anziani con problemi sanitari, anche quelli in particolare difficolta' sociale. La tutela e' affidata ai circa 5000 medici di famiglia operanti nel Lazio. A loro spettera' il compito di selezionare quali tra i propri assistiti dovranno essere inseriti nel programma, scelti su una piu' ampia platea di soggetti suscettibili, indicati dal programma elaborato dall'Osservatorio epidemiologico regionale che da sempre cura l'attuazione del progetto e che indica quattro diversi livelli di rischio. L'accordo stipulato nei giorni scorsi prevede che per ognuno dei pazienti selezionati sia compilata una scheda, quest'anno molto semplificata, e che per ognuno sia assicurato obbligatoriamente almeno un accesso domiciliare. L'anno scorso oltre il 65% dei pazienti inclusi nel sistema ha ricevuto la visita a domicilio, il 19% ne ha ricevute due o tre. La platea e' composta prevalentemente da una popolazione che va dai 64 ai 74 anni. Il programma e' mirato soprattutto ad offrire una maggiore tutela alla popolazione anziana residente nella regione con particolare riferimento a quella delle aree urbane. I sistemi di allarme previsti dal Ministero nella nostra regione sono sei: Roma, Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti e Civitavecchia che elaboreranno bollettini giornalieri di allarme, consultabili sul sito web del Ministero della salute (www.salute.gov.it) ed a breve anche sul sito dell'Osservatorio del dipartimento di epidemiologia del Lazio (www.deplazio.net). In base al piano operativo regionale l'indicazione ai medici e' di programmare e potenziare gli accessi domiciliari in corrispondenza dei giorni in cui sono previste condizioni climatiche ad alto rischio (livello 3).

''Quest'anno - spiega il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti- a parita' di risorse, circa 2 milioni di euro, puntiamo a raddoppiare gli accessi, cioe' le visite a domicilio, grazie al senso e all'assunzione di responsabilita' da parte dei circa 5000 medici di famiglia del Lazio che voglio ringraziare personalmente. Hanno accolto la nostra impostazione volta a ridurre al minimo necessario le risorse impegnate per la parte burocratica, e utilizzarle invece per garantire una copertura piu' efficace agli anziani che ne hanno bisogno e ridurre cosi' i ricoveri''. Bet/res

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Roma
Trovato a Roma cadavere,potrebbe essere giovane cinese scomparsa
Natale
Albero rosso e oro per il Natale alla Galleria Alberto Sordi
Immigrati
Papa: nel presepe rivediamo dramma dei migranti sui barconi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Usa, Pecoraro Scanio: nomina Pruitt a Epa pericolo per l'Ambiente
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Europei, Olimpiadi e terremoto, il 2016 su Facebook in Italia
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina