sabato 03 dicembre | 06:07
pubblicato il 08/lug/2011 19:45

Calcioscommesse/ Avv. Corvia: Posizione definitivamente chiarita

Dura 40 minuti l'audizione in Procura federale dell'attaccante del Lecce

Calcioscommesse/ Avv. Corvia: Posizione definitivamente chiarita

Roma, 8 lug. (askanews) - Daniele Corvia "ha chiarito definitivamente la sua posizione", che si può considerare "veramente finita qui". Lo ha affermato uno dei legali dell'attaccante del Lecce, Giovanni Del Re, al termine dell'audizione di questa sera presso la Procura della FIGC nell'ambito dell'inchiesta sportiva sul calcioscommesse. Audizione che è durata appena quaranta minuti, durante i quali la difesa di Corvia ha confermato che in chat su internet non era l'attaccante del Lecce a dare imbeccate sulle scommesse per le partite ma Marco Paoloni, l'ex portiere della Cremonese - oggi al Benevento - prima arrestato e poi ai domiciliari, per il quale la Procura di Cremona ha disposto oggi l'obbligo di firma e di dimora a Civitavecchia, città di cui è originario. "Corvia è stato interrogato per il suo esposto e quindi gli sono stati chiesti chiarimenti su quello", ha spiegato l'avvocato, "Da quello sono state fatte altre domande e ha chiarito definitivamente la sua posizione. La Procura è stata assolutamente chiara, disponibile, perfetta: quindi credo che la posizione di Corvia sia veramente finita qui". Quanto alla questione della chat, ha proseguito, "negli atti già c'è, credo anche per gli interrogatori precedenti che la procura federale ha fatto: era una chat assolutamente falsa, quindi utilizzata soltanto da Paoloni per millantare questo rapporto". "Corvia si dichiara estraneo ai fatti e lo è, mi sembra che anche la Procura oggi lo abbia assolutamente confermato", ha proseguito Del Re, "Credo che la brevità dell'interrogatorio vada in questo senso, anche le intercettazioni che sono state contestate sono tutte utili a chiarire la posizione di Corvia, assolutamente inesistente. Il continuo accostamento a Quadrini in questo senso pare ridicolo, perché Corvia non conosce Quadrini". Quanto a Paoloni, invece, "lo conosceva", visto che hanno giocato insieme nelle giovanili con la Roma e con la Ternana nel 2005. "Non mi aspetto assolutamente una chiamata dalla giustizia ordinaria, perché Corvia non risulta tra gli indagati", ha concluso l'avvocato, "Non credo che la giustizia ordinaria apra una posizione nei suoi confronti, oggi credo che sia chiuso il discorso: la giustizia ordinaria andrà ovviamente avanti, ma con i nominativi a sua disposizione". Corvia presentò un esposto, sia alla Procura federale sia alla Procura della Repubblica di Roma, a seguito di una chiamata sospetta da una persona sconosciuta.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Inchiesta Roma
Mafia Capitale, altro processo: chiesto giudizio per 24 persone
Criminalità
Roma, imprenditore sequestrato e seviziato per usura: 3 arresti
Censis
Censis: paura degli stranieri, immigrazione preoccupa 44% italiani
Censis
Bullismo, oltre metà 11-17enni ha subìto comportamenti offensivi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari