venerdì 02 dicembre | 21:13
pubblicato il 07/giu/2011 22:12

Calcio-scommesse/ Pirani porta ad una trentina i match truccati

Ex commercialista Signori: Lui intermediario con Singapore

Calcio-scommesse/ Pirani porta ad una trentina i match truccati

Cremona, 7 giu. (askanews) - Sette ore di interrogatorio, tra ammissioni e precisazioni, nel corso delle quali l'odontoiatra Marco Pirani, arrestato nell'ambito dell'inchiesta cremonese sul calcioscommesse, ha parlato di una trentina di partite sulle quali gli scommettitori hanno provato (spesso riuscendoci) ad addomesticarne il risultato sul quale puntavano. Quelli contestati nell'ordinanza di custodia cautelare erano "appena" 18, e Pirani aveva già "anticipato" al Gip Guido Salvini di altri tre match che avrebbero viste coinvolte cinque società di A (Roma, Lecce, Genoa, Fiorentina e Cagliari). Notizie di cui Pirani avrebbe saputo quasi esclusivamente da Massimo Erodiani, il titolare di diversi punti scommesse che sarà sentito domani dal Procuratore. Un quadro, sommato a tutto quello che le indagini hanno portato alla luce e che continua ad emergere, di fronte al quale il Procuratore ha espresso la "sensazione che ci siano grossi problemi anche in serie A, che ci siano incontri truccati ma, senza riscontri, una sensazione non è una prova". E poi ha rincarato la dose rivelando il sospetto che "le 'combine' in Serie A non siano tra i giocatori ma tra le società". Affare più della giustizia sportiva quindi, meno di quella ordinaria, dato che potrebbero essere finalizzate "solamente" a guadagnare punti in campionato. Di Martino oggi non si è limitato a ribadire la massima collaborazione con la giustizia sportiva, ma ha espresso un'amara considerazione: "i brogli calcistici sono una zona franca e, se non cambiano le leggi, questa sarà l'ultima inchiesta". Dando ragione alle lamente sui pochi strumenti a disposizione della giustizia sportiva espresse dal procuratore federale della Figc, Stefano Palazzi, Di Martino ha dato il via libera all'invio di parte degli atti dell'inchiesta cremonese alla giustizia sportiva, che dovrebbero partire per Roma domani. Ma oggi c'è stato un altro lungo interrogatorio, quello di garanzia davanti al Gip Salvini dell'ex commercialista di Beppe Signori, Manlio Bruni, che ha rivelato che il celebre calciatore era il contatto tra il gruppo di scommettitori "bolognesi" e quelli di Singapore. Bruni avrebbe confermato ciò che è emerso dalle indagini fin qui compiute e cioé che l'ex attaccante della nazionale deteneva in casa le "regole" da seguire per le giocate e che era "il leader indiscusso" di quel gruppetto di giocatori che si ritrovava nello studio bolognese del commercialista. Una bomba per l'ex bomber azzurro, sganciata il giorno prima che Signori si presenti a Cremona per essere interrogato dal Gip.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Inchiesta Roma
Mafia Capitale, altro processo: chiesto giudizio per 24 persone
Criminalità
Roma, imprenditore sequestrato e seviziato per usura: 3 arresti
Censis
Bullismo, oltre metà 11-17enni ha subìto comportamenti offensivi
Censis
Censis: paura degli stranieri, immigrazione preoccupa 44% italiani
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari