domenica 04 dicembre | 22:00
pubblicato il 07/gen/2013 10:23

Calabria/Rifiuti: Cgil Gioia Tauro, no a discarica di Melicucca'

(ASCA) - Gioia Tauro (Rc), 7 gen - ''Vogliamo ancora sperare che la Calabria sia parte di un Paese che continui ad essere uno stato di diritto. Il 31 dicembre, in localita' la Zingara, e' stato sospeso lo scarico dei rifiuti autorizzato da un ordinanza del Commissario per l'Emergenza, perche' dal punto di vista sostanziale i dubbi sulla conformita' del sito sono davvero macroscopici''. Lo si legge in una nota della Cgil di Gioia Tauro.

''Non e' bastato, infatti, un sopralluogo da parte dei massimi vertici della Polizia Provinciale e del Noe dei Carabinieri - sostiene la Cgil - per rassicurare il via libera allo scarico di rifiuti da parte di camion provenienti da varie zone della Regione. A parer nostro si stava per commettere un sopruso che potrebbe, addirittura, essere ripetuto lunedi' prossimo. Riteniamo che, se pur la legge consenta al Commissario di agire in deroga autorizzando lo scarico con ordinanza per motivi di emergenza, questo non possa e non deve avvenire 'contra legem'. Tutti sappiamo, infatti, che la discarica di contrada la Zingara, da noi anche a suo tempo contestata, era finalizzata al solo smaltimento delle polveri dell'inceneritore e quindi costruita e ancora non completata per avere la precisa funzione di smaltire il FOS. E' dunque illegittimo un eventuale conferimento di rifiuti solidi urbani. E' questo l'elemento centrale del nostro dissenso che naturalmente va a coniugarsi con tutti gli altri elementi di preoccupazione con i rischi di inquinamento e di salute pubblica che abbiamo gia' denunciato insieme a Legambiente e alcuni sindaci in un esposto alla Procura della Repubblica''.

''Facciamo, percio', - conclude - un ulteriore appello al Commissario per l'Emergenza rifiuti, gia' scaduto il 31 dicembre e in regime di proroga solo per l'ordinaria amministrazione, considerato pure che non sappiamo se l'autorizzazione all'uso di una discarica possa rientrare tra i poteri ordinari, qualora cosi' non fosse auspichiamo che il commissario saggiamente non forzi l'ordinanza. Ci troviamo davanti a una fase molto delicata che dovrebbe essere gestita con maggiore oculatezza anche da parte della Regione calabria e che con un po' di lungimiranza dovrebbe puntare a trasformare l'attualita' del collasso del sistema per implementare in modo strutturale la differenziata e il riutilizzo'' .

red/dab/

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