sabato 10 dicembre | 19:58
pubblicato il 08/nov/2011 19:58

Calabria, le mani della cosca Crucitti su imprese e politica

Carabinieri di Reggio Calabria arrestano 8 persone

Calabria, le mani della cosca Crucitti su imprese e politica

La cosca Crucitti si è infiltrata nel settore dell'edilizia e dell'alimentare e poi, con la leva del potere economico, ha provato a condizionare la politica di Reggio Calabria. E' quanto emerso da un'indagine dei carabinieri del comando provinciale di Reggio che ha portato all'arresto di 8 persone, accusate di essere vicine alla cosca Crucitti e responsabili a vario titolo dei reati di associazione di tipo mafioso, intestazione fittizia di beni, bancarotta fraudolenta. Secondo quanto si legge nell'ordinanza, durante le amministrative del 2007 il boss Santo Crucitti si sarebbe impegnato per dirottare le preferenze elettorali a favore dell'attuale assessore ai lavori pubblici Pasquale Morisani, comunque non iscritto nel registro degli indagati, ai tempi candidato al consiglio comunale in una lista civica in appoggio all'attuale presidente della Regione Giuseppe Scopelliti.

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