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pubblicato il 07/giu/2012 07:01

Brindisi/ Svolta nelle indagini: c'è un fermato, "ha confessato"

Dopo ore di interrogatorio in questura, ma indagini proseguono

Brindisi/ Svolta nelle indagini: c'è un fermato, "ha confessato"

Lecce, 7 giu (askanews) - "Ha confessato": è la svolta nelle indagini sull'esplosione davanti all'istituto Morvillo Falcone di Brindisi, quello scoppio assordante di tre bombole di gpl nascoste in un cassonetto, che con la sua violenza alle 7.45 del 19 maggio ha ucciso la 16enne Melissa Bassi e ferito altre 5 studentesse, mentre, come ogni mattina entravano nella loro scuola. Tra gli applausi della gente, che insieme a giornalisti e telecamere si era assiepata dal pomeriggio del giorno prima, davanti alla questura di Lecce, alle 1.15 di giovedì 7 giugno, il procuratore della Dda di Lecce Cataldo Motta è uscito in strada e ha confermato: "Abbiamo fermato una persona di 68 anni di Copertino che ha confessato durante l'interrogatorio". L'uomo fermato si chiama Giovanni Vantaggiato, sposato, due figlie, titolare di un deposito di carburante agricolo a Copertino, in provincia di Lecce. (segue)

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