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pubblicato il 07/giu/2012 11:22

Brindisi/ Motta: Su movente non ha detto nulla,indagine continua

Contestato reato di strage con aggravante finalità di terrorismo

Brindisi/ Motta: Su movente non ha detto nulla,indagine continua

Roma, 7 giu. (askanews) - Grazia alla "preziosa sinergia" tra le forze dell'ordine "abbiamo ottenuto risultati abbastanza tempestivi anche se non esaustivi". Lo ha detto il capo della procura antimafia di Lecce, Cataldo Motta in merito al fermo di Giovanni Vantaggiato per l'attentato di Brindisi davanti alla scuola Morvillo Falcone. "L'uomo, di 68 anni - ha detto Cataldo Motta - ha ammesso alcune responsabilità, ha detto di avere fabbricato materialmente l'ordigno, di averlo collocato e fatto esplodere. E ha detto di averlo fatto esplodere in orario diurno e non notturno perchè altrimenti non ci sarebbe stato nessuno". Quest' ultimo particolare, ha aggiunto il procuratore "ci fa contestare il delitto di strage" anche se "questo non fa venire meno l'aggravante delle finalità di terrorismo perchè l'effetto terroristico c'è stato". "Sul movente - ha poi aggiunto - non ha voluto dire alcunchè, ha dato una indicazione assai generica e priva di credibilità. A mio avviso il contenuto dell'interrogatorio non è quindi ancora soddisfacente. Non riteniate - ha terminato - che l'episodio sia concluso perchè sarebbe una indagine zoppa se ci fermassimo qui".

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