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pubblicato il 05/ago/2014 09:53

Bologna, scovati dalla Gdf 2.200 furbetti dell'affitto

Vivevano in case popolari grazie a false dichiarazioni

Bologna, scovati dalla Gdf 2.200 furbetti dell'affitto

Bologna (askanews) - I furbetti dell'affitto dichiaravano redditi più bassi per avere accesso alle case popolari. I finanzieri del Comando Provinciale di Bologna hanno individuato e segnalato alla Corte dei Conti oltre 2.200 persone che beneficiavano di appartamenti di edilizia pubblica residenziale con bassi canoni grazie alla presentazione di false denunce delle tasse.L'indagine è stata condotta sulla base di potenziali profili di rischio elaborati dalll'Azienda Casa Emilia Romagna. Nella casse di Acer sono entrati così oltre un milione e mezzo di euro in meno: questa la cifra calcolata come differenza tra il canone dovuto e quello fatto pagare sulla base dei minori redditi dichiarati. Il sistema di calcolo del canone, infatti, è commisurato al valore dell alloggio e anche al reddito del nucleo familiare determinato secondo ise e Isee. Ora che i furbetti sono stati scovati, dovranno restituire le somme illecitamente sottratte all'erario, oltre a pagare salate sanzioni.

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