martedì 17 gennaio | 23:08
pubblicato il 03/set/2011 14:30

Berlusconi/ Tarantini ai pm: così chiesi aiuto al premier

Interrogato da oltre tre ore. La sua versione in un memoriale

Berlusconi/ Tarantini ai pm: così chiesi aiuto al premier

Napoli, 3 set. (askanews) - Dura da oltre tre ore il faccia a faccia con i magistrati napoletani di Giampaolo Tarantini, l'imprenditore barese in carcere da giovedì scorso, accusato di estorsione ai danni del presidente del consiglio Silvio Berlusconi, in concorso con la moglie Angela Devenuto (anche lei in cella da tre giorni) e con l'editore Valter Lavitola (destinatario di un provvedimento non ancora eseguito perché l'indagato si troverebbe all'estero). L'interrogatorio di garanzia si svolge nel carcere di Poggioreale, davanti al gip Amelia Primavera. Stando a quanto si è appreso, Tarantini, assistito dall'avvocato Alessandro Diddi, starebbe rispondendo alle domande dei magistrati. Del resto, il 31 agosto scorso - il giorno prima dell'arresto - aveva redatto un memoriale inviato alla Procura di Napoli con la sua versione dei fatti, dopo le anticipazioni sull'inchiesta contenute in un articolo del settimanale Panorama. Nel memoriale Tarantini ricostruisce la sua storia giudiziaria e sottolinea: "Mi sono affidato all'eventuale generosità del presidente Berlusconi e al comune senso di amicizia che ritenevo e ritengo ci potesse legare". Racconta di aver fatto sapere al premier, tramite Lavitola, di trovarsi in difficoltà economiche e di aver ricevuto "un aiuto" attraverso somme di circa 20mila euro al mese, "oltre ad altre somme per esigenze extra". I 500mila euro, che per la Procura sarebbero stati estorti al premier dietro la minaccia di un cambiamento di strategia processuale da parte di Tarantini nella vicenda delle escort a Palazzo Grazioli, l'imprenditore racconta quindi di averli chiesti al Cavaliere a titolo di prestito per poter riavviare la sua attività imprenditoriale. Avvenne nel marzo 2011 durante un incontro ad Arcore: "Il presidente non mi fece finire di parlare e mi disse subito 'per te non c'è problema' e io tenni a precisare che avrei restituito la somma perché non volevo considerare questo ennesimo gesto di generosità come una donazione".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Bancarotta
Bancarotta, a Reggio Calabria 7 ordinanze cautelari
Cucchi
Cucchi, pm contesta omicidio preterintenzionale a 3 carabinieri
Immigrati
Naufragio nel Mediterraneo, a Trapani 38 superstiti e 4 vittime
Maltempo
Abruzzo ancora al buio, duecentomila persone senza corrente
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Nel 2016 consumi alimentari fuori casa +1,1%, domestici -0,1%
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda, nasce Brandamour, nuovo polo del lusso Made in Italy
Scienza e Innovazione
Nell'Universo ci sono almeno due trilioni di galassie
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa