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pubblicato il 06/set/2013 18:19

Bari: Antidroga avvia indagine urgente su sicurezza operatori

Bari: Antidroga avvia indagine urgente su sicurezza operatori

(ASCA) - Roma, 6 set - Il dipartimento Politiche antidroga della presidenza del Consiglio ha avviato insieme al ministero della Salua, un'indagine conoscitiva urgente in merito all'aggressione mortale di Paola Labriola, psichiatra in servizio nel Centro di salute mentale di Bari, da parte di un paziente tossicodipendente, nel corso di una visita medica. ''Abbiamo appreso con profonda costernazione del terribile omicidio della dott.ssa Paola Labriola mentre si stava dedicando, come ogni giorno, alla cura di pazienti presso il Centro di salute mentale di Bari'', premette il Dpa in una nota. ''Il nostro pensiero - aggiunge - non puo' che rivolgersi, in primis, alla sua famiglia a cui ci uniamo con profondo cordoglio e sentimenti di solidarieta', ma il nostro pensiero e il nostro interesse va anche a tutti gli operatori e a tutti i professionisti che come lei quotidianamente s'impegnano nella cura di questi pazienti attraverso trattamenti e interventi di riabilitazione nei Dipartimenti delle Dipendenze, nei Sert e nelle Comunita'''.

Secondo il Dpa ''e' importante riconoscere che questi operatori sanitari sono da sempre in prima linea per svolgere una missione silenziosa e compiti assistenziali fondamentali per liberare giovani vite e famiglie dalle dipendenze da droghe e alcol''.

''Oltre alle barriere fisiche gia' presenti in alcuni Sert che spesso compromettono pero' la relazione con il paziente e potrebbero non essere risolutive - si legge ancora nella nota - e' necessario trovare il giusto equilibrio anche tra la dotazione organica e cioe' le presenze fisiche degli operatori e il numero delle persone tossicodipendenti in carico, che non puo' essere troppo elevato e concentrato in una sola sede. Sara' necessario prendere in considerazione anche il supporto e il ruolo delle forze dell'ordine al fine di aumentare la sicurezza''.

Per questo ''il Dpa, di concerto con il ministro della Salute, ha avviato un'indagine conoscitiva urgente sulle condizioni di sicurezza professionale ed ambientale attualmente in atto, convocando urgentemente inoltre il Coordinamento Nazionale Dipendenze delle Regioni per fare il punto della situazione e trovare soluzioni efficaci e condivise''.

''Le condizioni di lavoro di questi operatori sanitari - osserva Giovanni Serpelloni, capo del Dpa - devono essere doppiamente tutelate sia da un punto di vista professionale, ma prima ancora dell'integrita' psicofisica proprio per la particolare e impegnativa utenza che tutti i giorni devono gestire esponendosi a rischi non solo fisici, infettivi, ma anche psichici, non piu' trascurabili o sottovalutabili.

Diventa indispensabile quindi avviare un processo urgente di valutazione e verifica oltre che di predisposizione di Linee di Indirizzo Nazionali su come rendere piu' sicuri i Dipartimenti delle Dipendenze, sia per gli operatori sanitari, sia per gli stessi pazienti'', conclude Serpelloni.

red-stt/cam

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