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pubblicato il 11/apr/2013 12:25

Bagnoli: omessa bonifica, 21 indagati per ''130 mln mal gestiti''

(Asca) - Napoli, 11 apr - Centotrenta milioni di euro gestiti in modo sbagliato al punto che la bonifica dell'area di Bagnoli, dove erano allocate in precedenza le fabbriche Italsider ed Eternit, non e' avvenuta oppure e' avvenuta solo in parte. Questa l'accusa avanzata dal pm della Procura di Napoli Stefania Buda nell'ambito delle indagini coordinate dai procuratori aggiunti Greco e Fragliasso. Accusa che coinvolge nelle indagini ben 21 persone fra i vertici della Stu Bagnolifutura (societa' di trasformazione urbana), un dirigente del Ministero dell'ambiente ed altri di comune e provincia, oltre l'Agenzia regionale dell'Ambiente della Campania. Fra gli altri, dovranno dunque rispondere di truffa ai danni dello Stato, falso e disastro ambientale, l'ex direttore del ministero dell'Ambiente Gianfranco Mascazzini, i due ex vicesindaci Sabatino Santangelo e Rocco Papa, Mario Hubler (che oggi guida la societa' Acn per la Coppa America) e Alfonso De Nardo (Arpac).

dqu/mau/bra

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