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pubblicato il 08/ott/2013 09:37

Avezzano: ''vendeva'' raccomandazioni, arrestato falso finanziere

Avezzano: ''vendeva'' raccomandazioni, arrestato falso finanziere

(ASCA) - L'Aquila, 8 ott - Si era fatto consegnare, a piu' riprese e da piu' persone, quasi 10 mila euro rigorosamente in contanti, spacciandosi, sotto falso nome, per un influente appartenente alla Guardia di finanza in grado di assicurare raccomandazioni per sgravi fiscali o posti di lavoro. Per tale ragione i finanzieri, quelli veri, della compagnia di Avezzano hanno arrestato S.G. di 37 anni, di San Vincenzo Valle Roveto.

Lo comunica in una nota il comando provinciale de L'Aquila precisando che il provvedimento prevede gli arresti domiciliari ed e' stato emesso dal Gip di Avezzano, Maria Proia, su richiesta del Pm, Maurizio Maria Cerrato.

L'arrestato si era fatto consegnare del denaro da una decina di persone alle quali aveva promesso, di volta in volta, di poter beneficiare di improbabili sgravi fiscali sulla retribuzione pensionistica, ovvero l'affidamento dei lavori in appalto e/o la gestione di bar all'interno di alcune caserme della capitale, ma anche la sua determinante intercessione per far conseguire un sospirato trasferimento di un congiunto carabiniere ed ancora, di intervenire direttamente presso una nota impresa nazionale di spedizioni, verso la quale vantava importanti conoscenze ed entrature, per favorire delle assunzioni dirette.

In questo caso - sottolinea il comunicato - si e' persino verificato che taluni dei denuncianti, ingolositi dalla prospettiva di uno stipendio piu' alto, si siano preventivamente licenziati dal proprio posto di lavoro, puntando tutto sulla decisiva raccomandazione.

Quando i fatti hanno rivelato l'effettiva natura di tali doti affabulatorie ed il denaro che doveva facilitare ''la pratica'' era gia' stato consegnato, S.G. si e' reso irreperibile alle sue vittime.

A queste non e' restato che ammettere i propri torti per aver accettato di pagare in cambio di una raccomandazione e denunciare l'uomo alla vera Guardia di finanza, sperando di recuperare almeno le somme versate.

Dopo le denunce dello scorso mese di aprile, e' partita cosi' la caccia all'identificazione dell'uomo nonostante egli si fosse sempre mosso sotto falso nome ed avesse fornito recapiti telefonici intestati ad altri.

Quando i finanzieri sono giunti sulle sue tracce, e' bastato mostrare la fotografia dell'impostore alle persone truffate per incastrarlo.

Ora le indagini puntano a verificare se l'arrestato abbia truffato anche altre persone e che fine abbia fatto il denaro a lui consegnato.

com-stt/res

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