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pubblicato il 29/ago/2013 18:33

Autovie Venete: Terpin, terza corsia A4 sempre piu' indispensabile

(ASCA) - Trieste, 29 ago - ''L'incidente di oggi, sull'autostrada A4, dalla dinamica terribile, poteva avere conseguenze ancora piu' drammatiche rispetto a quanto accaduto che comunque non e' poco: tre persone ferite seriamente. L'impatto sulla viabilita' e' stato devastante, con code chilometriche, congestioni e rallentamenti le cui ripercussioni si sono fatte sentire su tutta la rete e, ancor di piu' all'esterno dell'autostrada. E' l'ennesima riprova - se mai ce ne fosse stato bisogno - dell' inadeguatezza della nostra rete autostradale e della necessita' della terza corsia''. Lo afferma, sconfortato ma anche irritato, il presidente di Autovie Venete, Emilio Terpin, che sottolinea di essere consapevole dei danni diretti (congestione totale della circolazione) e indiretti (dall'inquinamento ai problemi per chi e' rimasto imbottigliato nelle code), provocati dal sinistro.

''Una situazione pericolosa - sottolinea Terpin - che si e' protratta nel tempo e rappresenta in modo inequivocabile l'indifferibilita' della realizzazione della terza corsia''.

Considerazioni analoghe valgono per la viabilita' ordinaria, realizzata in anni in cui il traffico era sostanzialmente di prossimita'. ''La rete stradale non e' certamente strutturata per accogliere un flusso di traffico come quello che - in caso di incidente e conseguente chiusura dell'autostrada - si riversa sulle strade in un arco di tempo molto breve - precisa Terpin - perche' la A4 a due corsie regge un flusso massimo di traffico compreso fra i 2 mila e 800 e i 3 mila transiti/ora, mentre quella ordinaria non piu' di 400/600.

Scaricare sulla viabilita' esterna 2 mila transiti all'ora - la media registrata oggi (giovedi' 29 agosto) - rende inevitabile la paralisi, ma alternative non ce ne sono''.

''Non posso che esprimere il mio profondo rammarico per questo ennesimo incidente e per i disagi che tutti si sono trovati ad affrontare, ma d'altra parte la situazione oggettiva e' quella che e', e nessuno possiede bacchette magiche o super poteri per risolverla dall'oggi al domani''.

fdm/sam/

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