martedì 24 gennaio | 00:13
pubblicato il 03/mar/2014 12:17

Arte: al via restauro vetrata rosone Duomo di Firenze

Arte: al via restauro vetrata rosone Duomo di Firenze

(ASCA) - Firenze, 3 mar 2014 - Al via il restauro della monumentale vetrata istoriata, raffigurante l'Annunciazione su cartone di Lorenzo Ghiberti, del rosone centrale sulla facciata della Cattedrale di Firenze. Da stamani sono iniziate le operazioni di smontaggio con l'ausilio di una gru posizionata di fronte alla facciata del Duomo, che ha trasportato su un cestello gli operai dell'Opera di Santa Maria del Fiore fino allo spazio esterno esistente tra la vetrata e il rosone marmoreo, di circa 50 centimetri, a picco sul vuoto.

Il restauro della vetrata dell'occhio della facciata, la cui fine e' prevista per l'estate del 2015, e' parte di un imponente progetto di restauro di tutte le vetrate del Duomo che l'Opera di Santa Maria del Fiore ha iniziato negli anni Settanta del Novecento. L'intervento e' eseguito dal laboratorio fiorentino Studio Polloni G. & C., che ha restaurato ad oggi 33 vetrate delle 44 esistenti.

La vetrata del rosone principale della facciata del Duomo di Firenze, del diametro di oltre 5 metri, e' tra quelle che costituiscono il grandioso ciclo di 44 vetrate, 45 in origine, della Cattedrale di Santa Maria del Fiore, realizzate in mezzo secolo dal 1394 al 1444. Dai documenti risulta che il rosone, sopra la porta dell'incompiuta facciata, era pronto nel 1404 e che nel 1405 la vetrata era gia' al suo posto.

Il ciclo di vetrate della cattedrale di Firenze e' tra i piu' importanti al mondo per l'unicita' cronologica, per la grande percentuale di vetri originali e per gli artisti che eseguirono i disegni preparatori tra cui Agnolo Gaddi, Donatello, Paolo Uccello, Andrea del Castagno e in modo particolare Lorenzo Ghiberti, il cui nome e' legato a 36 delle attuali 44 vetrate.

Il problema principale di questa e delle altre vetrata del Duomo e' il fenomeno di polverizzazione del vetro, dovuto a cause di origine chimica e biologica, prima fra tutte l'umidita' della condensa.

Questa causa produce le cosiddette 'croste di disfacimento del vetro', che continua ad assottigliarsi, con il rischio di scomparire, oltre a creare un forte effetto oscurante.

afe/sam/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Stop alla caccia di tordi e beccacce
Stop alla caccia di tordi e beccacce, appello delle associazioni
Rigopiano
Hotel Rigopiano, bilancio sale a 7 vittime: ancora 22 i dispersi
Maltempo
Maltempo, Sicilia in ginocchio: un morto nel Palermitano
Campidoglio
Roma, riparte maratona bilancio. Ok a emendamenti Giunta Raggi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Digital Magics cede partecipazione in ProfumeriaWeb a Free Bird
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Tutti a Montefalco per l'Anteprima Sagrantino
Turismo
Alla scoperta di Piacenza con Sorgentedelvino Live
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Sugli sci trainati dal drone: arriva il droneboarding
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4