giovedì 23 febbraio | 17:59
pubblicato il 22/ago/2013 08:46

Arezzo: stretta Gdf sugli affitti in nero, oltre 100 irregolarita'

Arezzo: stretta Gdf sugli affitti in nero, oltre 100 irregolarita'

(ASCA) - Firenze, 22 ago - Simulavano la concessione in comodato gratuito di appartamenti per i quali, invece, quasi sempre da affittuari di etnia straniera, percepivano un regolare canone di locazione, in contanti, omettendone la dichiarazione all'erario. In altri casi, dichiaravano contratti di affitto a prezzi notevolmente inferiori a quelli effettivamente concordati o, ancora, locavano immobili in ''nero'', senza stipulare alcun tipo di contratto. E' quanto emerso a seguito di una fitta rete di controlli che gli uomini del comando provinciale della Guardia di Finanza di Arezzo hanno eseguito nell'area del Valdarno aretino a contrasto del fenomeno dell'evasione del canone di locazione immobiliare, incrociando le informazioni ricavate dalle banche dati con quelle derivanti dal controllo economico del territorio.

Sono state cosi' individuate oltre 100 irregolarita': in numerosissimi casi gli inquilini, sentiti dai finanzieri, erano addirittura ignari di quale fosse la tipologia di contratto che li autorizzavano ad usufruire degli immobili, venendo obbligati a corrispondere rigorosamente in contanti il canone pattuito con i rispettivi proprietari.

In 8 casi, i proprietari degli immobili, non avevano mai presentato alcuna dichiarazione dei redditi, risultando quindi evasori totali; gli altri non avevano indicato in dichiarazione gli importi percepiti per gli affitti. Il giro d'affari scoperto dai finanzieri aretini si aggira intorno ai 500.000 euro di imponibile non dichiarato. Gia' 48 i locatori che hanno provveduto al pagamento delle sanzioni e dell'imposta di registro evasa.

L'attivita' dei finanzieri non si e' limitata alla verifica dei soli contratti tra privati ma, nel corso delle indagini, sono stati controllati anche un residence - risultato essere completamente sconosciuto al fisco - nonche' 2 agenzie immobiliari che omettevano di fatturare parte dei compensi percepiti per l'attivita' di intermediazione immobiliare. Inoltre, la titolare di una delle agenzie e' stata denunciata alla locale Autorita' Giudiziaria per aver falsificato alcuni contratti di affitto, anche attraverso l'apposizione di timbri contraffatti riportanti il logo dell'Agenzia delle Entrate, facendo intendere ai propri clienti di aver regolarmente registrato i contratti di locazione ed appropriandosi indebitamente delle somme di denaro da questi corrisposte per il doveroso versamento delle imposte di registro. red/mau

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Papa
Papa: scandaloso dire "sono cattolico" e riciclare denaro
Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Milano
Dopo le palme in piazza Duomo a Milano arrivano i banani
Salute
Aborto, Cei su ospedale San Camillo: "Non snaturare la legge 194"
Altre sezioni
Salute e Benessere
Tribunale malato: per 1 medico su 3 troppo poco tempo per paziente
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
I 7 gemelli della Terra: il parere dell'astronauta Maurizio Cheli
TechnoFun
Internet of Things: dopo la "nuvola" si studia la "nebbia"
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech