martedì 24 gennaio | 00:14
pubblicato il 25/gen/2014 11:56

Anno giudiziario/Torino: Pg Maddalena, indulto non e' senza danni

(ASCA) - Torino, 24 gen 2014 - Bisogna evitare di considerare il carcere come un teatro dove si entra soltanto se c'e' posto. Il procuratore generale della Repubblica di Torino Marcello Maddalena, nella cerimonia per l'apertura dell'anno giudiziario a Torino, affronta il tema dell'emergenza carceraria ricordando che non bisogna perdere di vista ''il problema della criminalita', della sicurezza dei cittadini in generale e delle vitttime dei reati in particolare''.

In questo senso per Maddalena non ha senso dare dei numeri sulla popolazione carceraria in modo astratto. Per Maddalena ''se poi alla fine un indulto lo si dovra' pur fare, lo si faccia, ma non si dica che cio' non comporta danni o pericoli per l'ordine pubblico, la sicurezza dei cittadini e la credibilita' delle istituzioni''. Si ''abbia il coraggio della verita' - ha aggiunto Maddalena - si dica che lo si fa perche' non si puo' comunque infliggere a nessun detenuto in trattamento ritenuto giustamente dalla Cedu (la corte di Straburgo,ndr) inumano o degradante''. Secondo Maddalena, che ha ricordato come ormai gli sconti di pena hanno ormai portato all'''ineffettivita''' della pena fino a quattro o cinque anni, l'unica risposta seria al sovraffollamento delle carceri e' il cosiddetto piano carceri, sia creando nuovi istituti, a partire da strtture 'a basso livello di sicurezza' per le pene piu' brevi, che ampliando quelli esistenti,e qualificando come si conviene tutto il personale necessario. Paradossalmente , ha osservato ancora Maddalena, l'inefficienza del sistema penale sta evitando guai peggiori, perche' altrimenti non basterebbe neppure il triplo o il quadruplo delle attuali strutture. Maddaalena ha negato, statistiche alla mano, che le carceri siano piene di tossicodipendenti, ma semmai di altri delinquenti condannati per altri reati che fanno anche consumo di droga. ''Spetta al legislatore - ha concluso Maddalena - fare il catalogo sicuramente da aggiornare delle condotte ritenute meritevoli della sanzione detentiva. ma poi una volta stilato questo catalogo deve operare in modo che le sanzioni irrogate, oltre che umane e miti, siano effettive''.

eg/gbt

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