lunedì 05 dicembre | 03:52
pubblicato il 25/gen/2014 11:11

Anno giudiziario/Roma: Pandolfi, dopo Banda Magliana no egemonia crimine

(ASCA) - Roma, 25 gen 2014 - ''La vastita' del territorio e la presenza di numerosissimi esercizi commerciali, di attivita' imprenditoriali, societa' finanziarie e di intermediazione, e di immobili di pregio'' sono fattori che spingono le cosche mafiose a scegliere Roma e il Lazio per poter fare investimenti di ogni tipo e mimetizzarsi.

L'analisi e' del presidente facente funzioni della corte di appello di Roma, Catello Pandolfi, secondo il quale ''una sicura attrattiva per le mafie e' rappresentata dal fatto che, dopo la Banda della Magliana, nessuna aggregazione criminale e' riuscita ad assumere un atteggiamento egemone sulle altre''.

bet/gbt

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