martedì 24 gennaio | 04:44
pubblicato il 25/gen/2014 11:11

Anno giudiziario/Roma: Pandolfi, dopo Banda Magliana no egemonia crimine

(ASCA) - Roma, 25 gen 2014 - ''La vastita' del territorio e la presenza di numerosissimi esercizi commerciali, di attivita' imprenditoriali, societa' finanziarie e di intermediazione, e di immobili di pregio'' sono fattori che spingono le cosche mafiose a scegliere Roma e il Lazio per poter fare investimenti di ogni tipo e mimetizzarsi.

L'analisi e' del presidente facente funzioni della corte di appello di Roma, Catello Pandolfi, secondo il quale ''una sicura attrattiva per le mafie e' rappresentata dal fatto che, dopo la Banda della Magliana, nessuna aggregazione criminale e' riuscita ad assumere un atteggiamento egemone sulle altre''.

bet/gbt

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Stop alla caccia di tordi e beccacce
Stop alla caccia di tordi e beccacce, appello delle associazioni
Rigopiano
Hotel Rigopiano, bilancio sale a 7 vittime: ancora 22 i dispersi
Maltempo
Maltempo, Sicilia in ginocchio: un morto nel Palermitano
Campidoglio
Roma, riparte maratona bilancio. Ok a emendamenti Giunta Raggi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Digital Magics cede partecipazione in ProfumeriaWeb a Free Bird
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Tutti a Montefalco per l'Anteprima Sagrantino
Turismo
Alla scoperta di Piacenza con Sorgentedelvino Live
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Sugli sci trainati dal drone: arriva il droneboarding
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4