venerdì 24 febbraio | 07:08
pubblicato il 12/ago/2013 16:41

Animali: violate norme, Cites forestale multa delfinario

(ASCA) - Roma, 12 ago - Continua anche ad agosto l'attivita' ispettiva sulle strutture zoologiche da parte della Task force interministeriale, che vede la partecipazione congiunta di funzionari del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, di medici veterinari del Ministero della Salute e dal Servizio CITES del Corpo forestale dello Stato.

Dopo l'Acquario di Alghero, qualche giorno fa e' toccato ad uno storico delfinario italiano.

Nel corso del sopralluogo, svolto in presenza delle autorita' veterinarie della regione e della ASL, sono state rilevate numerose irregolarita' rispetto alle previsioni del decreto legislativo 73/2005 - in materia di giardini zoologici - e del D.M. 469/01 che disciplina il mantenimento dei tursiopi in cattivita'. Solo per citarne alcune, sono risultati assenti ripari per gli animali dal sole e dalla vista del pubblico, un sistema di raffreddamento e di pulizia adeguata dell'acqua, nonche' un idoneo programma di trattamenti medico veterinari.

Inoltre, sono risultate assenti adeguate vasche per il trattamento medico veterinario degli animali, per la quarantena e per le femmine in gravidanza o allattamento.Irregolarita' che hanno comportato la contestazione, dal parte del Servizio CITES del Corpo forestale dello Stato, di sanzioni amministrative per un ammontare fino a euro 18.000.

A seguito delle nuove norme in materia di zoo e delfinari, maggiormente sensibili alle esigenze biologiche e di benessere delle specie ospitate, l'attuale vasca di contenimento, che risale a qualche decennio fa, risulta irregolare e non idonea a consentire un adeguato movimento dei tursiopi e garantire la salute fisica e psichica degli esemplari, costretti ad una convivenza coatta nel gruppo sociale dove sono inseriti.

Anche grazie al contributo di esperti in mammiferi marini, si e' potuta riscontrare la somministrazione ai delfini di tranquillanti per inibire i problemi di aggressione intraspecifica e di cure ormonali, anche in questo caso in modo continuativo e prolungato, per non far esprimere i comportamenti legati alla maturita' sessuale e impedire la riproduzione in consanguineita'. Gli esiti del sopralluogo sono stati comunicatri all'Autorita' giudiziaria.

red/mpd

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Maltempo
Allerta protezione civile: in arrivo venti forti al Centro-Nord
Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Papa
Papa: scandaloso dire "sono cattolico" e riciclare denaro
Berlusconi
Berlusconi a pm: minacce da olgettina, voleva 1 mln per tacere
Altre sezioni
Salute e Benessere
Tribunale malato: per 1 medico su 3 troppo poco tempo per paziente
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
I 7 gemelli della Terra: il parere dell'astronauta Maurizio Cheli
TechnoFun
Internet of Things: dopo la "nuvola" si studia la "nebbia"
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech