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pubblicato il 23/lug/2013 15:22

Ambiente: Cia, in 10 anni spazi 'green' cresciuti di 4 mq/cittadino

Ambiente: Cia, in 10 anni spazi 'green' cresciuti di 4 mq/cittadino

(ASCA) - Roma, 23 lug - In citta' il verde urbano conquista terreno: nei capoluoghi di provincia la superficie occupata da parchi e giardini cresce in media di quasi l'1% l'anno, avendo guadagnato negli ultimi dieci anni 4 mq per cittadino.

Con il risultato che oggi ogni abitante ha a disposizione mediamente 30 mq di prati e parchi. Ma se ancora c'e' tanto da fare in questo senso, l'agricoltura italiana sta dimostrando di aver colto questa tendenza positiva, promuovendo una nuova sinergia con l'architettura e lavorando a soluzioni urbanistiche innovative in grado di rispondere efficacemente alle rinnovate esigenze della vita urbana. Lo scrive la Cia, confederazione italiana agricoltori, in una nota commentando i dati del rapporto Istat sulla qualita' ambientale nelle citta' italiane nel 2012.

I nuovi stili di vita e le emergenze ambientali - spiega Cia - ci impongono di concepire in modo nuovo gli spazi urbani, dando al verde un ruolo diverso. Non piu' solo limitato ad aree circoscritte della citta': oggi l'elemento naturale si insinua all'interno delle architetture in modo nuovo, penetrando negli spazi e negli interstizi ricavati nella tessitura delle costruzioni urbane. Ed e' cosi' che nascono i giardini verticali, muri vegetali, 'garden roof' o gli edifici incastonati all'interno di dune verdi. Queste sono le nuove forme del verde che nascono dalla ricerca del piu' recente vivaismo specializzato, che lavora gia' da diversi anni in tandem con l'architettura piu' sensibile all'aspetto ambientale delle costruzioni. Il verde - ricordano dalla confederazione italiana agricoltori - aumenta la vivibilita' dentro le mura cittadine, svolgendo una duplice funzione. Da una parte contiene gli effetti dello smog -responsabile dell'11% dei casi di aggravamento di asma dei bambini e del 18 per cento dei problemi acuti negli anziani affetti da problemi respiratorie e, dall'altra, e' un fattore capace di aumentare la vivibilita' del centro urbano, considerato l'effetto benefico che il verde ha anche da un punto di vista psicologico per i cittadini. Agricoltura e vivaismo hanno raccolto prontamente la sfida di una 'rinaturalizzazione' degli spazi urbani, imposta anche dai parametri di Kyoto. E lo fanno - conclude Cia - rispondendo alla richieste sofisticate dell'urbanistica piu' 'eco-friendly'. Ed e' cosi' che nasce un nuovo mestiere per l'agricoltore di oggi, che produce verde urbano, una figura al passo con i tempi, che coltiva aiuole spartitraffico o pareti verticali sulle facciate degli edifici.

red/res

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