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pubblicato il 18/giu/2013 14:02

Ambiente: Cfs, arriva I* codice regolamentazione per commercio in rete

Ambiente: Cfs, arriva I* codice regolamentazione per commercio in rete

(ASCA) - Roma, 18 giu - E' stato siglato questa mattina nella sede del corpo forestale dello Stato il primo codice di regolamentazione per commercio su internet contro il traffico on-line di specie protette dalla convenzione di Washington.

Il codice e' frutto di una collaborazione tra il corpo forestale dello Stato e i due siti di annunci, eBay Annunci e Subito.it, che da soli raggruppano il 90% delle inserzioni on-line. Come spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'accordo, nel 2012, grazie al lavoro di monitoraggio sistematico e al controllo del commercio via web di esemplari tutelati, il personale della Forestale ha sequestrato 294 tartarughe appartenenti al genere ''testudo'' vendute illegalmente: il commercio elettronico di specie protette ha, infatti, assunto una dimensione particolarmente significativa visto il proliferare di siti specializzati nelle vendite on-line. Per questo il Corpo forestale dello Stato ha costituito presso il Servizio CITES Centrale un gruppo di lavoro per l'attuazione del monitoraggio e il controllo del commercio via web di animali e vegetali appartenenti a specie protette. L'obiettivo dell'accordo e' quello di tutelare da eventuali truffe via web gli inconsapevoli acquirenti o gli inserzionisti da truffatori e venditori illegali che, nell'anonimato, cercano di aggirare le regole della Cites. E' emersa la necessita' di studiare un sistema di alert che all'interno dei portali fornisca informazioni complete per l'inserzionista e l'acquirente sulle regole e le normative specifiche e di controllo da parte dei siti di annunci, basato su ''filtri'' che consentano la pubblicazione di inserzioni che garantiscano la tracciabilita' documentale, sanitaria e fiscale degli esemplari messi in vendita. Per questo e' stato predisposto un ''codice di autoregolamentazione'' per la vendita su internet di esemplari tutelati dalla normativa Cites.

''Il codice di autoregolamentazione, prima esperienza in tal senso a livello europeo, puo' rappresentare un efficace strumento per la prevenzione e repressione dei reati contro la biodiversita' - cosi' Cesare Patrone, Capo del Corpo forestale dello Stato. ''L'iniziativa nasce dalla concreta collaborazione di diversi Enti istituzionali e di aziende private e potra' trovare nella partecipazione attiva di tutti i cittadini una solida alleanza per l'affermazione della legalita' in materia ambientale''. All'elaborazione del codice hanno partecipato anche i rappresentanti del Ministero dell'Ambiente, della Salute, del Servizio Centrale della Polizia postale e delle Telecomunicazioni e dell'Agenzia delle Entrate. Il regolamento e' un protocollo d'intesa volontario al quale possono aderire tutti i siti di e-commerce e i portali di annunci sul web che ospitano vendite e scambi di specie tutelate dalla Convenzione di Washington. L'adesione sara' testimoniata dal logo web@Cites che sara' rilasciato dal Corpo forestale dello Stato e pubblicato dai siti che aderiranno all'iniziativa sulle pagine dedicate agli annunci.

''Abbiamo da sempre vigilato sul tema del commercio degli animali attraverso i nostri sistemi di monitoraggio interno, segnalando eventuali abusi alle autorita' competenti. Per questo oggi siamo particolarmente soddisfatti di aver collaborato alla creazione del codice mettendo a disposizione del Corpo forestale dello Stato la nostra esperienza'', ha dichiarato Gioia Manetti, General Manager di eBay Annunci.

''Questa iniziativa si inserisce nella nostra piu' ampia strategia volta ad assicurare agli utenti la massima sicurezza in tutte le categorie presenti sul sito''.

''L'adesione al protocollo e' per noi, in prima battuta, un modo per informare e contribuire a sensibilizzare i nostri inserzionisti rispetto a una tematica delicata come la tutela e la salvaguardia delle specie protette'' ha detto Daniele Contini, Chief Executive Officer di Subito.it, che ha precisato che ''in collaborazione con il Corpo forestale dello Stato, operiamo quindi per garantire che l'attivita' di compravendita delle specie animali sia svolta in sicurezza e totale trasparenza''.

I portali che aderiranno all'iniziativa dovranno rispettare alcuni obblighi come l'identificazione obbligatoria dell'utente, la tracciabilita' degli specimen mediante filtri per la pubblicazione degli annunci, conservazione dei dati (IP, data e ora di pubblicazione dell'annuncio), pubblicazione di un link a parte dedicato a tutte le informazioni utili per gli inserzionisti e gli acquirenti e la collaborazione attiva con le autorita' competenti per il contrasto ai traffici illeciti on-line.

Gia' nel 2012 il Corpo forestale dello Stato, grazie al proprio lavoro di monitoraggio sistematico e al controllo del commercio via web di esemplari tutelati, il personale della Forestale ha sequestrato 294 tartarughe appartenenti al genere ''testudo'' vendute illegalmente.

red/gc

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