mercoledì 18 gennaio | 03:16
pubblicato il 13/ott/2012 11:08

Alimenti/ Sequestrate 4mila ton. conserve pericolose per salute

Per 4 mln: 300 ispezioni in aziende produzione e distribuzione

Alimenti/ Sequestrate 4mila ton. conserve pericolose per salute

Roma, 13 ott. (askanews) - I carabinieri dei Nas hanno sequestrato circa 4mila tonnellate di conserve e materie prime, per un valore di quasi 4 milioni di euro, nel corso di una serie di controlli a tappeto eseguiti nelle ultime settimane nei confronti di aziende di produzione e distribuzione di conserve alimentari. Nel settore sono state eseguite circa 300 ispezioni e rilevate irregolarità nel 25% delle strutture controllate. I militari dei 38 nuclei dislocati sul territorio nazionale hanno segnalato alle autorità giudiziarie, amministrative e sanitarie 70 persone, alle quali sono state contestate circa 100 violazioni alle normative di settore e nei cui confronti sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 75mila euro. Sei le strutture produttive alle quali sono stati posti i sigilli.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Bancarotta
Bancarotta, a Reggio Calabria 7 ordinanze cautelari
Cucchi
Cucchi, pm contesta omicidio preterintenzionale a 3 carabinieri
Immigrati
Naufragio nel Mediterraneo, a Trapani 38 superstiti e 4 vittime
Maltempo
Abruzzo ancora al buio, duecentomila persone senza corrente
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Nel 2016 consumi alimentari fuori casa +1,1%, domestici -0,1%
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda, nasce Brandamour, nuovo polo del lusso Made in Italy
Scienza e Innovazione
Nell'Universo ci sono almeno due trilioni di galassie
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa