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pubblicato il 14/lug/2011 12:27

Agrigento, smantellata rete di fiancheggiatori del boss Falsone

In manette 15 persone, un noto avvocato tra gli indagati

Agrigento, smantellata rete di fiancheggiatori del boss Falsone

Dieci presunti affiliati a 4 famiglie mafiose, una vera e propria rete di fiancheggiatori del boss Giuseppe Falsone - considerato il capo di Cosa Nostra per investitura diretta di Provenzano - sono stati arrestati dalla polizia di Agrigento nell'ambito di una vasta operazione antimafia denominata "Maginot". Tra i capi d'imputazione contestati ai dieci fermati spicca quello di aver gestito la latitanza di Falsone fino al suo arresto, avvenuto a Marsiglia il 25 giugno del 2010. Tra gli indagati c'è anche il presidente del consiglio dell'ordine degli avvocati di Agrigento, Nino Graziano, che ha ricevuto un avviso di garanzia per favoreggiamento aggravato. Secondo gli inquirenti l'avvocato avrebbe riferito ad alcuni indagati, di fare attenzione alle intercettazioni ambientali avviate dalle forze dell'ordine, evitando di parlare troppo. Sequestrate anche 15 aziende, per un valore di circa 7 milioni di euro.

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