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pubblicato il 08/mag/2013 15:35

Agricoltura: giovani Cia, De Girolamo sblocchi accesso a terra e credito

(ASCA) - Roma, 8 mag - Da Roma dove e' riunita per l'assemblea annuale L'Associazione nazionale dei giovani imprenditori della Confederazione italiana agricoltori (dell'Agia-Cia) ha lanciato al neo ministro delle Politiche agricole, Nunzia De Girolamo, un appello affinche' ''incoraggi e sostenga forme di finanziamento agevolato agli 'under 40' e, soprattutto, rimetta mano al provvedimento sulla vendita e l'affitto dei terreni demaniali, con diritto di prelazione per i giovani, come previsto dall'articolo 66 del decreto legge 24 gennaio 2012, poi rimasto lettera morta''.

Lo comunica una nota osservando come, a fronte del tasso di disoccupazione giovanile record al 35,3% registrato nell'ultimo anno - l'agricoltura e' l'unico settore produttivo che ha difeso e moltiplicato i posti di lavoro, con un incremento delle assunzioni del 3,6% nel 2012. In tale quadro - anche per favorire il ricambio generazionale nel comparto dove, attualmente, per ogni agricoltore under 40 ve ne sono 14 over 45 - l'Agia Cia sottolinea la difficolta' di accesso al bene terra: se in Francia un ettaro costa in media 5.500 euro e in Germania 6.500 euro, in Italia un ettaro di terreno viaggia mediamente intorno ai 18 mila euro. E anche l'affitto, soprattutto in alcune zone a forte caratterizzazione produttiva e territoriale, e' proibitivo. Secondo i calcoli dell'associazione di categoria se il provvedimento legislativo che stabilisce il diritto di prelazione dei giovani sui terreni di proprieta' pubblica avese avuto esito applicativo sarebbero stati 380mila gli ettari 'svincolati' e quasi 50mila le nuove aziende create da under 40. Da qui la richiesta al ministro De Girolamo ''di riprendere in mano, in concerto con il ministero dell'Economia, l'iter del provvedimento, lavorando per emanare entro il 30 giugno 2013 il decreto attuativo con la lista dei terreni da cedere''.

L'altra urgenza individuata dai giovani agricoltori e' l'accesso al credito che nel settore agricolo ha subito nel 2012 una contrazione record del 22%, pari a 613 milioni di euro in meno assegnati nell'anno, coinvolgendo soprattutto le aziende piu' giovani.

In questo ambito, la richiesta al ministro De Girolamo e' quella - scrive l'Agia - di misure 'ad hoc' per la categoria: un progetto sul microcredito specifico o un sostegno finanziario al primo insediamento, ma anche agevolazioni alla nascita di forme di collaborazione tra giovani in reti d'impresa o una riduzione del cuneo fiscale in particolare nella fase di 'start up'. Considerato che, ad esempio, solo gli oneri burocratici costano a ogni azienda piu' di 7mila euro l'anno.

''Bisogna scommettere sull'ingresso dei giovani in agricoltura'' ha detto il presidente dell'Agia, Luca Brunelli. ''Si tratta - ha proseguito - di una scommessa vincente, perche' gli 'under 40' pensano in grande, sono preparati e creativi, hanno voglia di crescere e di sperimentare, aprono le porte all'innovazione e all'internazionalizzazione'', ha concluso Brunelli presidente dei giovani agricoltori della Cia.

com-stt/gc

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