lunedì 23 gennaio | 12:01
pubblicato il 25/set/2013 12:12

Agricoltura: Cia, ortofrutta italiana verso paesi importatori

Agricoltura: Cia, ortofrutta italiana verso paesi importatori

(ASCA) - Roma, 25 set - Qualcosa si muove nell'ortofrutta italiana. Il recente via libera all'esportazione di mele e pere negli Usa e dei kiwi in Corea non risolve i problemi del comparto, ma puo' fungere da apripista per sbloccare situazioni che possono garantire nuovi mercati e nuovi redditi per gli operatori. Proprio in questi giorni, in contemporanea con lo svolgimento del Macfrut a Cesena, Rassegna tutta dedicata al settore, partira' la prima fornitura di mele e pere italiane per il mercato statunitense. Ed e' proprio in occasione del Macfrut che Agrinsieme (Cia, Confagricoltura e Alleanza delle cooperative italiane) illustrera' le proposte per far volare il settore, in un convegno che si terra' il prossimo venerdi' 17 alle 10.30 presso la 'Sala Europa' di Cesena Fiera. Un comparto, quello dell'ortofrutta italiana, che attende con ansia di conoscere i contenuti applicativi della nuova Pac (Politica agricola comune) e le nuove proposte sulla specifica Ocm (Organizzazione comune di mercato) del settore.

Tutti nodi, insieme alla stesura definitiva dei specifici regolamenti, che dovranno essere sciolti da Bruxelles nei prossimi mesi, se non nelle prossime settimane. Agrinsieme, in questo contesto, sta lavorando affinche' le misure che verranno adottate vadano nella giusta direzione, premiando i redditi di agricoltori, rilanciando la competitivita' di cooperative ed organizzazioni dei produttori e salvaguardando i consumatori.

In Italia, spiega la Cia, ci sono 463 mila aziende per una superficie coltivata di 1,2 milioni di ettari, con una media della superficie aziendale intorno ai 2,5 ettari. Un valore della produzione che sfiora gli 11 miliardi d'euro all'anno.

Circa 85 mila produttori attivi nelle 289 organizzazioni di produttori riconosciute. Quasi 26 milioni di tonnellate di frutta e verdura prodotte nell'ultimo anno. Per un export che muove circa 4 miliardi d'euro. Sul fronte dei consumi, e' di 219 grammi, pro capite al giorno, il consumo di frutta in Italia, mentre di 228 grammi quello degli ortaggi, largamente inferiore al quantitativo minimo raccomandato che e' pari a 400 grammi giornalieri.

red/rus

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