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pubblicato il 11/set/2013 13:47

Afghanistan: Gamba (Julia), la transizione e' davvero positiva

(ASCA) - Udine, 11 set - ''L'Afghanistan e' sempre piu' nelle mani degli afghani, la transizione sta maturando in termini davvero positivi''. A poche ore dal rientro della brigata alpina ''Julia'' dall'Afghanistan, il comandante generale Ignazio Gamba, ha incontrato i giornalisti ad Udine per manifestare ''piena soddisfazione'' per la missione compiuta.

Il prossimo anno si terranno le elezioni in Afghanistan e ''questo sara' un passaggio fondamentale'' per le prospettive di sviluppo del Paese, in termini di democrazia, liberta' e sicurezza, ma anche di rilancio dell'economia, a partire - ha precisato il generale - da quella agricola, passando per lo sfruttamento delle altre risorse del Paese (''si pensi solo al marmo'') per finire col turismo, in particolare ad Herat, dove la ''Julia'', sostituita dalla brigata meccanizzata ''Aosta', era di stanza. Gamba ha riferito di aver trovato una leadership afghana ''pienamente consapevole'' del ruolo affidato, in grado di mantenere puntualmente la sicurezza (gli incidenti ci sono, ma spesso a causa di attentatori provenienti dall'estero). ''Posso dire di aver trovato in questi nuovi dirigenti una crescita culturale e manageriale molto elevata - prosegue Gamba-. Sono loro, oggi, a prendere le decisioni, anche quelle strategiche. Quattro anni fa, quando c'ero stato in una precedente missione, non era cosi'.

Dopo circa un trentennio di guerre e conflitti, oggi si stanno muovendo davvero bene. E questo e' confortante''. A dimostrazione del successo della missione. ''Piena'', d'altra parte, e' la soddisfazione, dei governanti afghani di Herat per i progetti della cooperazione italiana, ''anzitutto perche' non sono stati imposti ma concordati con le comunita'''. Dopo aver costruito scuole, ospedali, strade, i governi locali chiedono adesso che si provveda agli insegnanti, ai medici, agli operatori sanitari, perche' ''queste infrastrutture non rischino di rimanere cattedrali nel deserto''. Ma e' cio' che la missione italiana, conclude Gamba, sta gia' facendo.

fdm/rus

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