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pubblicato il 27/apr/2013 13:52

Afghanistan: cambio al vertice della Joint Air Task Force

(ASCA) - Roma, 27 apr - Si e' svolto oggi l'avvicendamento tra il colonnello Carlo Moscini e il colonnello Luca Maineri al comando della Joint Air Task Force (JATF) - l'unita' da cui dipendono gli assetti di volo dell'Aeronautica Militare assegnati al Comando Operativo NATO - presso la base ''Camp Arena' di Herat, sede del Regional Command West (RC-W), il comando a guida italiana che opera nell'area occidentale dell'Afghanistan.

Con circa 200 militari (tra i quali una piccola componente di avio-rifornitori dell'Esercito), la JATF garantisce molteplici capacita' sia in ambito operativo che di supporto.

Il sostegno alle operazioni e' assicurato dai C-130 del task group ''Albatros', uno strumento efficace e dimostratosi di estrema affidabilita' soprattutto per raggiungere le tante aree del Paese altrimenti inaccessibili. I velivoli YEC27-J JEDI (Jamming and Electronic Defence Instrumentation), capaci di neutralizzare le comunicazioni avversarie e contrastare la minaccia costituita dagli ordigni esplosivi improvvisati (C-IED), unitamente ai caccia AMX in forza al task group ''Black Cats', che svolgono missioni di ricognizione tattica e supporto aereo ravvicinato alle truppe, garantiscono l'indispensabile cornice di sicurezza per le operazioni delle forze di terra. I velivoli a pilotaggio remoto ''Predator' del task group ''Astore' - impiegati invece per missioni di tipo ISR (Intelligence, Surveillance, Reconaissance) - con la loro tecnologia, sono il vero e proprio ''occhio dall'alto' della coalizione e costituiscono una capacita' ormai irrinunciabile a favore della protezione delle truppe nazionali e alleate, nonche' della popolazione civile. Il generale di brigata Ignazio Gamba, comandante di RC-W, nel congratularsi con il colonnello Moscini per l'encomiabile lavoro svolto e nel dare il benvenuto al colonnello Maineri, ha sottolineato come la sinergia tra la componente aerea e le truppe al suolo sia un fattore decisivo per il successo delle operazioni del contingente internazionale, in modo particolare durante l'attuale delicato periodo di transizione tra le forze ISAF e quelle afghane. Nel discorso di commiato, il colonnello Moscini ha ringraziato il personale della JATF, ''in grado di esprimere tutte le capacita' di pregio della Forza Armata'', e ha espresso loro il suo piu' vivo apprezzamento per l'eccellenza del lavoro svolto. com-rba

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