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pubblicato il 21/mar/2014 14:51

Acqua: Save the children, ancora milioni di bimbi senza quella potabile

Acqua: Save the children, ancora milioni di bimbi senza quella potabile

(ASCA) - Roma, 21 mar 2014 - Nel mondo ogni giorno 1440 bambini muoiono per la diarrea, dovuta all'acqua contaminata e a scarsa igiene e restano milioni quelli privi di acqua potabile e servizi igienici.

E' quanto denuncia Save the Children alla vigilia della giornata mondiale dell'acqua che cade domani. ''Piu' saranno i bambini che potranno accedere ad acqua pulita e servizi igienici adeguati e meno saranno quelli che si ammaleranno o addirittura perderanno la vita: la sconfitta della mortalita' infantile va di pari passo con un sempre piu' largo e universale diritto all'acqua e all'igiene per bambini e adolescenti'', afferma in una nota Filippo Ungaro, responsabile Comunicazione, Campagne e Volontari Save the Children. ''Se - prosegue - si registrano dei progressi significativi e il raggiungimento del VII obiettivo del millennio(1) per cio' che riguarda il diritto all'acqua potabile, lo stesso non puo' dirsi per la disponibilita' di servizi igienici adeguati. In base agli attuali trend infatti l'obiettivo di dimezzare il numero globale di adulti e bambini che non hanno accesso a servizi igienici, entro il 2015, non sara' raggiunto'', decreta l'esponente dell'Organizzazione in prima linea per la difesa dei diritti dell'infanzia. ''Oggi - evidenzia ancora l'esperto - circa un terzo della popolazione mondiale, tra cui moltissimi bambini, non puo' usufruire di bagni e latrine, con il conseguente rischio di ammalarsi e addirittura morire: diarrea e polmonite, che sono le due principali cause di mortalita' per i bambini sotto i cinque anni, sono strettamente collegate ad una scarsita' di acqua, igiene e presenza di servizi. Inoltre ripetuti episodi di diarrea possono saldarsi con la malnutrizione, rafforzandone sintomi ed effetti, fino ad esiti anche mortali''.

Su una popolazione di 7 miliardi di persone, 768 milioni non hanno ancora accesso a fonti di acqua salubre e 2,5 miliardi vivono in pessime condizioni igieniche. ''La diarrea e', da sola, responsabile del 16% delle morti infantili. E' assurdo che per milioni di bambini rappresenti ancora un killer micidiale'', prosegue Filippo Ungaro.

L'Africa subsahariana, l'America centrale e meridionale, l'Asia orientale e i Caraibi sono le aree del mondo dove e' piu' bassa la disponibilita' di acqua ''migliorata'' (cioe' controllata e potabile) e servizi igienici.

com-stt/mpd

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