lunedì 05 dicembre | 02:13
pubblicato il 24/gen/2013 18:37

Abruzzo/Imprese: rapporto Cresa, 25 chiusure al giorno nel 2012

(ASCA) - L'Aquila, 24 gen - Tra gennaio e dicembre dello scorso anno i registri delle Camere di commercio hanno rilevato in Abruzzo la nascita di 10.029 imprese e la cessazione di 9.381, con un saldo di fine anno pari a 648 imprese in piu' che portano a 150.548 il totale dello stock di imprese esistenti al 31 dicembre 2012. E' quanto emerge dalle elaborazioni che il Cresa ha svolto sulla base dei dati Infocamere, il Sistema informativo delle Camere di commercio e pubblicate nel Cresa Informa n.

1-2013. ''La situazione di crisi che ha interessato l'intero Paese durante il 2012 ha causato in Abruzzo il rallentamento della voglia di fare impresa, come evidente nel calo, rispetto al 2011, sia delle iscrizioni (-367) sia delle imprese registrate (-755) e nell'aumento delle cancellazioni (+163). Il tasso di crescita e' stato di 0,43, in netta diminuzione rispetto agli anni precedenti'' afferma il presidente del Cresa, Lorenzo Santilli. A livello territoriale la provincia di Pescara ha manifestato la maggiore vivacita', con un incremento del tessuto imprenditoriale di 483 unita' e un conseguente tasso di crescita pari a 1,35. Anche nella provincia di Teramo sono risultati positivi il saldo (+279) e il tasso di crescita (+0,76). Le province di Chieti e L'Aquila hanno evidenziato valori lievemente negativi sia del saldo (rispettivamente -19 e -95) sia del tasso di crescita (-0,04 e -0,30). A livello settoriale spicca l'ormai consueto calo delle imprese agricole con il peggior saldo negativo (-856) in assoluto.

Nel secondario diminuiscono, in particolare, le imprese manifatturiere (-251 pari a una variazione percentuale del -1,7%) e quelle delle costruzioni (-423 pari al -1,9%) mentre aumentano quelle della fornitura di energia elettrica, gas e vapore (+54 corrispondente al +21,0%). Nel terziario si riscontra, in particolare, il calo delle imprese del commercio (-394 pari al -1,1%). Negli altri ambiti lievi aumenti, tra i quali quello delle imprese di alloggio e ristorazione (+236 pari al +2,3%). Secondo il direttore del Cresa, Francesco Prosperococco ''per l'artigianato il 2012 e' stato un anno molto difficile, quasi un tonfo, con 825 imprese in meno, derivanti dal fatto che le 2.331 nuove iscrizioni non sono riuscite a compensare le 3.156 cancellazioni; tasso di crescita molto negativo (-2,28) e peggiore degli ultimi 6 anni''. Le imprese registrate sono di conseguenza diminuite arrivando a 35.147 unita'. Tutte le province hanno fatto rilevare valori negativi dei saldi e dei tassi di crescita, ma emergono le situazioni particolarmente difficili di Teramo e L'Aquila dove sono state perse rispettivamente 274 e 270 imprese artigiane. I tassi di crescita sono molto negativi (Teramo -2,82 e L'Aquila -3,33).

Le province di Chieti e Pescara mostrano situazioni meno gravi ma comunque negative, considerando che hanno registrato una consistente riduzione della base imprenditoriale artigiana (rispettivamente -145 e -136 imprese). Forti, come accennato, le criticita' nel settore delle costruzioni che ha perso 539 imprese pari a un calo percentuale del 3,9% e del settore manifatturiero caratterizzato da un saldo negativo consistente (-270) e da una diminuzione del 3,3%. Andamenti negativi vengono rilevati anche nell'agricoltura (-19 imprese pari a -6,5%), nel commercio (-74 imprese pari a -2,9%) e nel trasporto e magazzinaggio (-57 imprese pari a -2,9%). iso/red

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari