mercoledì 18 gennaio | 02:54
pubblicato il 28/mar/2014 13:44

Abruzzo/Acqua: Chiodi, mai avute anticipazioni su atto Iss

(ASCA) - Bussi, 28 mar 2014 - ''Non avevamo avuto alcuna anticipazione della relazione che l'Istituto superiore della Sanita' ha depositato al processo di Chieti''. Lo ha affermato il presidente della Regione, Gianni Chiodi, aggiungendo che ''la Regione e' stata sempre informata ed ha seguito direttamente l'evolversi della situazione del 'caso Bussi'. Cosi' come ha sempre seguito, soprattutto sui tavoli nazionali, tutte le tappe per la messa in sicurezza del sito e l'avvio delle procedure di bonifica, ma di questa relazione, che da quello che ci e' stato detto e' stata richiesta dall'Avvocatura dello Stato per fare ordine nella parte pubblica sull'andamento del processo e fotografa la situazione al 2007, non abbiamo avuto alcuna anticipazione''.

Su questo aspetto, Chiodi ha detto di aver parlato poco prima dell'insediamento del nuovo Governo Renzi, con l'ex ministro dell'Ambiente Orlando ''per lamentarsi dei ritardi del Governo nell'erogazione dei 50 milioni di euro necessari per avviare la bonifica a fini della sola reindustrializzazione dell'ex sito''. Un punto sul quale si sono trovati concordi il Presidente della Regione e il sindaco di Bussi, Salvatore La Gatta: ''I soldi stanziati nella finanziaria del 2010 ma entrati nella disponibilita' del commissario Goio solo nel novembre del 2013 - hanno detto -, servono unicamente per bonificare a fini di reindustrializzazione dell'area'', chiudendo in questo modo le porte ''ad interpretazioni di parte su come utilizzare i 50 milioni di euro. I ritardi - hanno aggiunto - che si sono registrati sono da addebitare anche a interessi contrastanti che si sono concentrati su Bussi''. Fondi ''che non sono sufficienti per bonificare l'intero sito'', ha ribadito il presidente Chiodi, ''ma in questo senso contiamo di avviare una trattativa seria con il Governo per trovare una soluzione definitiva che parta dalla messa in sicurezza, che mi sembra ormai cosa fatta, per arrivare alla bonifica dell'intera area interessata dall'inquinamento, compreso la possibilita' di far tornare produttiva un'area importante del pescarese''. In questo senso, il sindaco di Bussi ha lanciato un appello, rivolto anche alle forze ambientaliste, a ''stare uniti nella richiesta di risorse finanziarie per la bonifica completa e totale dell'area''. Ma su questa vicenda, ha concluso Chiodi, ''mi sarei aspettato un intervento degli ambientalisti per dire che quella relazione e' del 2007 e che attualmente la situazione non e' come sette anni fa''. red/res

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