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pubblicato il 21/gen/2015 20:53

A Torino i tassisti accerchiano le auto di Uber

La manager Arese Lucini: "Fatti gravi di violenza, vicenda paradossale"

A Torino i tassisti accerchiano le auto di Uber

Torino, 21 gen. (askanews) - E' finito con tensioni e una sorta di assedio al Teatro Colosseo di Torino lo spettacolo del comico Claudio Bisio. Una quarantina di tassisti ieri sera si sono presentati in via Madama Cristina, davanti al teatro, al termine dello spettacolo per cercare di bloccare gli autisti di Uber.

La protesta, non priva di momenti di tensione con clienti che sono stati fatti scendere dalle auto di Uber e con auto accerchiate e gomme tagliate, è finita con l'intervento dei vigili urbani e della Digos dopo circa un'ora. A scatenare l'ira dei tassisti torinesi la promozione "A teatro con Uber", che prevedeva per nuovi clienti del servizio, spettatori del Colosseo, una corsa gratis per rientrare a casa dopo lo spettacolo.

Ma al termine dell'esibizione di Bisio davanti al Teatro Colosseo sono arrivate in forze le auto dei tassisti torinesi pronti alla protesta e anche a offrire passaggi gratis pur di non lasciare a Uber gli spettatori.

Per Benedetta Arese Lucini, general manager di Uber Italia: "Quello che è successo a Torino è senza dubbio un fatto grave". "Fatti di violenza che non tengono in considerazione la libertà delle persone. Del teatro che ci ha contattato per agevolare gli spettatori. Delle persone che hanno liberamente scelto di utilizzare Uber e dei driver che contribuiscono alla mobilità urbana. Mi sembra paradossale offrire con la forza un passaggio gratis" ha stigmatizzato Arese Lucini.

In passato i vigili urbani torinesi avevano sequestrato alcune vetture di Uber. Ora a Torino monta la polemica. "L'Amministrazione Fassino prima sequestra le vetture Uber Pop, attuando anche se in estremo ritardo una mia mozione approvata dal Consiglio Comunale, ammettendo espressamente l'abusivismo del servizio di trasporto privato della società statunitense, poi però consente l'organizzazione di eventi pubblici sponsorizzati da Uber con gli inevitabili problemi di ordine pubblico che abbiamo visto accadere davanti al Teatro Colosseo. Basta scarica-barile, serve serietà" ha attaccato Maurizio Marrone, Capogruppo di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale in Comune di Torino e Portavoce torinese del partito. Marrone ha annunciato di voler "chiedere le comunicazioni urgenti al Sindaco Fassino al Consiglio comunale di lunedì" quando "presenteremo una mozione per impegnare la Giunta a diffidare legalmente Uber dallo svolgere attività, compresa quella promozionale, nella Città di Torino".

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