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pubblicato il 17/mag/2014 12:00

A Roma sfila tranquillo il corteo per i beni comuni

Partito da piazza della Repubblica arriverà a piazza Navona

A Roma sfila tranquillo il corteo per i beni comuni

Roma, 17 mag. (askanews) - E' partita da piazza della Repubblica a Roma la manifestazione nazionale per i beni comuni e contro le privatizzazioni. Sono state previste le chiusure al traffico di diverse strade del centro della Capitale, con limitazioni che saranno comunque contenute. Particolare attenzione è stata riservata alle vie e alle piazze interessate dal passaggio dei manifestanti e dove sono obiettivi istituzionali e di governo. Negli ultimi giorni, in questo senso, non sono mancate le polemiche sul percorso del corteo. I promotori avevano chiesto di poter sfilare sotto la Cassa depositi e prestiti e il ministero delle Finanze, ritenuti simboli delle privatizzazioni e della svendita dei beni comuni. La Prefettura, però, ha respinto la richiesta. Il corteo - che inizialmente doveva arrivare a piazza del Popolo - si snoderà lungo via Terme di Diocleziano, via Giovanni Amendola, via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali, piazza Venezia, via San Marco, via delle Botteghe Oscure, largo di Torre Argentina, corso Vittorio Emanuele, piazza San Pantaleo, via della Cuccagna per giungere poi a piazza Navona. Le strade interessate saranno chiuse al passaggio dei manifestanti. La mobilitazione, come scrive il portale GlobalProject, "include rivendicazioni che toccano le difficili condizioni di vita di milioni di persone nel nostro Paese: la lotta alle fallimentari politiche dell'austerity, per reddito, casa e diritti sociali per tutte e tutti". Secondo lo stesso portale, sarebbero stati perquisiti alcuni pullman provenienti da Bologna, dal Nord-Est e da Napoli. Tante le realtà che hanno aderito alla protesta di oggi: Forum dei movimenti dell'acqua, Arci, Attac, Fiom, Rete della conoscenza, Teatro Valle Occupato, Unione degli Studenti, NoGrandiNavi, Legambiente. Nel corso del corteo, c'è stato l'omaggio a un militante zapatista ucciso di recente in Chiapas da truppe paramilitari messicane. Srotolato uno striscione in via Cavour e scanditi slogan a sostegno della comunità chiapaneca in lotta.

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