sabato 03 dicembre | 07:53
pubblicato il 30/lug/2012 15:33

A Mosca all'asta il mitico Hotel Metropol, gioiello dell'arte

Il resort di lusso andrà all'incanto a fine agosto

A Mosca all'asta il mitico Hotel Metropol, gioiello dell'arte

Milano, (askanews) - Mosca mette all'asta uno dei suoi gioielli. Alla fine di agosto chi offrirà di più potrà diventare il proprietario dell'Hotel Metropol, un concentrato di arte e lusso. L'esclusivo resort oltre ad essere uno degli alberghi più cari al mondo è anche un eccezionale esempio di art nouveau che svetta nel centro di Mosca, proprio davanti al teatro Bolshoi.Si parte da una base di quasi 220 milioni di euro per un'asta che si annuncia da record. D'altronde in ballo c'è anche un pezzo di storia russa, di cinema e di politica internazionale. Sede del partito bolscevico nel 1917, ha ospitato politici che hanno fatto la storia come Lenin, grandi star del cinema come Marcello Mastroianni oltre a reali e capi di Stato, compreso l'attuale presidente degli Stati Uniti Barack Obama. L'albergo si estende per 40mila metri quadri, dispone di 360 camere e oltre 70 suite.

Gli articoli più letti
Inchiesta Roma
Mafia Capitale, altro processo: chiesto giudizio per 24 persone
Criminalità
Roma, imprenditore sequestrato e seviziato per usura: 3 arresti
Censis
Censis: paura degli stranieri, immigrazione preoccupa 44% italiani
Censis
Bullismo, oltre metà 11-17enni ha subìto comportamenti offensivi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari