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Mercoledì 13 gennaio 2021 - 13:09

Droga, trasportava carichi di hashish con auto ambasciata

La notizia del giornale Leggo. Ordinanza del gip Nicotra

Roma, 13 gen. (askanews) – Seguire una macchina targata corpo diplomatico e scoprire che i trolley portati in un appartamento della periferia nord della Capitale erano pieni di sostanza stupefacente. A scoprire il giro che ha portato all’arresto sono stati gli investigatori della polizia del XIV distretto Primavalle. Nell’abitazione in zona Ottavia, oggetto della perquisizione, sono stati trovati 105 chili di hashish, 5 chili di marijuana e 529 grammi di cocaina; poi un bilancino di precisione per meglio dividere le dosi e appunti con quella che per gli inquirenti è contabilità di spaccio.

Molta della droga era divisa in panetti contrassegnati da un marchio a forma di kiwi. A far drizzare le antenne degli agenti sarebbe stata una discussione dai toni accessi fuori dal ‘BarCollo ma non mollo’. A litigare erano il titolare del negozio e altre due persone, due uomini di 30 e 35 anni. Quando gli agenti si sono avvicinati, il 30enne ha consegnato spontaneamente un panetto di hashish da 100 grammi. Il 35enne, invece, ha provato a liberarsene nascondendolo sotto una macchina, una mossa che però non è passata inosservata.

Così come riferito oggi dal quotidiano Leggo ad incuriosire è un particolare che fa pensare alla serie televisiva “Narcos”, dove la droga viaggiava a bordo di un’auto blu, una Renault Clio, di un’ambasciata che sfrecciando per la città non temeva i posti di blocco. L’immunità di cui godono le automobili e i funzionari del corpo diplomatico che, non possono venire perquisiti e fermati, garantiva impunità al corriere e permetteva ai carichi di arrivare a destinazione.

Gli arresti eseguiti nell’immediato dagli uomini del primo dirigente Tiziana Lorenzo, sono stati convalidati dal gip Bernadette Nicotra e il giudice ha poi disposto per due indagati gli arresti domiciliari e per un altro il divieto di dimora nel comune di Roma.

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