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Giovedì 19 novembre 2020 - 15:02

Recovery, Zilli (Fvg): ancora troppa aleatorietà Governo

Ruolo delle Regioni

Trieste, 19 nov. (askanews) – “Sul tema del Recovery Fund al momento c’è grande aleatorietà e incertezza. Se da un lato questa opportunità può proiettarci verso il futuro, dall’altro, però, il Governo non ha ancora definito quali siano alcuni degli aspetti in base ai quali poter operare delle scelte anche a livello locale e soprattutto capire quale sia il ruolo che si vuole attribuire alle Regioni in questa partita strategica”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli illustrando in I commissione lo stato dell’arte sul percorso avviato a livello nazionale per poter accedere alle risorse che l’Europa ha messo a disposizione degli Stati membri con l’obiettivo di arginare l’impatto devastante del coronavirus. “In questo momento – ha detto l’esponente dell’esecutivo – non sappiamo ancora se gli ambiti di competenza dei progetti che verranno presi in considerazione saranno di carattere nazionale o anche territoriale, quale sia il ruolo che potranno giocare le Regioni in questa partita strategica e l’eventuale perimetro finanziario che sarà a loro riservato. Senza definire questi aspetti procedurali, tutto risulta essere estremamente etereo, con l’aggravante legata al fatto che esistono scadenze molto strette entro le quali presentare i progetti”. “Al momento i sei cluster entro i quali dovranno ruotare le proposte – ha spiegato Zilli – riguardano digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivo, la rivoluzione verde e transizione e tecnologica, le infrastrutture per la mobilità, istruzione, formazione, ricerca e cultura, il tema dell’equità sociale di genere e territoriale ed infine la salute. Le linee guida nazionali tengono conto delle indicazioni fornite dalla Consiglio europeo e prevede che il 37 per cento delle risorse vengano dedicate alla transizione verde mentre il 20 per cento a quella digitale”.

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