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Giovedì 19 novembre 2020 - 10:31

Filiera birra chiede detassazione per rilanciare il fuori casa

L'ad di Heineken Italia: situazione preoccupante, governo ci sostenga
Filiera birra chiede detassazione per rilanciare il fuori casa

Milano, 19 nov. (askanews) – Ripensare la fiscalità della birra per far ripartire il comparto dopo la gelata portata dalla dei primi sei mesi dell’anno. L’appello arriva dalla filiera della birra, in particolare Ho.Re.Ca. e distribuzione, che non considerano adeguati gli aiuti ricevuti in questi mesi.

Un sondaggio somministrato da Fondazione Birra Moretti a 135 soggetti tra proprietari e lavoratori dell’Ho.Re.Ca. e del settore della distribuzione indica che circa il 15% delle aziende è stata costretta a licenziare, percentuale che sale a 19,2% nel caso del solo Ho.Re.Ca.. Per il 40% del campione, gli aiuti non sono stati per nulla adeguati, mentre il 70% di chi lavora nell’Ho.Re.Ca. investirebbe volentieri nell’impresa i benefici di una minore accisa. Per poter sopravvivere, chiedono, infatti, agevolazione sugli spazi, riduzione dell’Iva e dell’accise, incentivi per impianti sulla birra in fusto, agevolazioni sul vuoto a rendere e sulla mobilità. Un diverso sistema di tassazione della birra potrebbe, dunque, permettere di rilanciare l’out of home, un settore che altrimenti rischia di veder chiusi, nei prossimi mesi, circa 50 mila locali che attualmente danno lavoro a 350 mila persone (Fonte Fipe Confcommercio).

Del resto chi lavora nel comparto sa che la voglia di birra non è venuta meno: non solo è stata la bevanda più consumata nel lockdown e nei mesi estivi, ma per il 48% degli italiani la birra è la bevanda socializzante per eccellenza, come rilevato dallo studio di Osservatorio Birra “La birra specchio della socialità dal pre al post Covid-19”. “La birra, bevanda socializzante per eccellenza, è stata colpita dalla crisi proprio nel suo momento di massima espansione – ha detto Wietse Mutters, amministratore delegato di Heineken Italia – La situazione è preoccupante e parte dal fuori casa, dove le prospettive sono incerte e migliaia di operatori sono in crisi, ma tutta la filiera ne risente a monte passando dall’industria fino ad arrivare all’agricoltura. Per guardare al futuro con più fiducia, sosteniamo le richieste al Governo di AssoBirra perché il settore torni trainante per la ripresa del Paese”.

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