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Giovedì 17 settembre 2020 - 15:26

Agricoltura, turismo, enti locali per rilancio monti in Piemonte

L'assessore alla montagna Fabio Carosso in terza Commissione

Torino, 17 set. (askanews) – La Regione Piemonte vuol rilanciare le proprie montagne, tramite agricoltura, turismo ed enti locali. Lo ha spiegato l’assessore regionale alla Montagna, Fabio Carosso in Terza commissione ha illustrando le materie di competenza contenute nel Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2021-2023.

L’estate post-Covid appena trascorsa, ha dimostrato un grande interesse per le montagne piemontesi, che hanno registrato un incremento delle presenze turistiche.

L’assessore ha spiegato che la Legge regionale 14 del 2019, oggi finanziata, è lo strumento per garantire i servizi essenziali nelle Terre Alte e la tutela del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico, e che la linea d’azione regionale si svilupperà appunto sulle tre direttive turismo, agricoltura ed enti locali.

Per il primo ambito, sarà sempre più strategico il ruolo dei Gal, enti composti da soggetti pubblici e privati con lo scopo di favorire lo sviluppo dei territori. In ambito agricolo si farà molto affidamento sugli specifici obiettivi del nuovo Piano di sviluppo rurale (Psr), mentre la garanzia dei servizi essenziali (in primo luogo trasporti, scuole, assistenza sanitaria e connessione) è fondamentale per contrastare lo spopolamento e favorire il ritorno in montagna anche dei giovani.

Recentemente, ha ricordato Carosso, un intervento del presidente della Giunta regionale, Alberto Cirio, ha sollecitato Tim a potenziare il servizio per poter dare impulso alla telemedicina. Si proseguirà ancora con i progetti transfrontalieri come Alcotra (il cui acronimo si riferisce a Alpi latine cooperazione transfrontaliera), anche per l’utilizzo dei Fondi europei. Infine, l’assessore ha anticipato l’iniziativa delle cosiddette “botteghe dei servizi”, ovvero i classici negozi di montagna che si trasformano anche in punti di informazione per mettere in comunicazione gli abitanti e i turisti con gli enti locali, proprio nell’intento di ottimizzare i servizi.

Sono intervenuti per chiarimenti esponenti di Lega, M5s e Pd.

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