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Venerdì 14 agosto 2020 - 11:15

Due anni fa il crollo del Ponte Morandi, Giuseppe Conte alla commemorazione

Ci sono il sindaco Bucci, il presidente Toti e ministra De Miceli
Due anni fa il crollo del Ponte Morandi, Giuseppe Conte alla commemorazione

Roma, 14 ago. (askanews) – Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è giunto nel luogo dove si tiene la commemorazione della tragedia del crollo del Ponte Morandi di Genova. Sul posto anche il sindaco Marco Bucci, il presidente della Regione Enrico Toti e la ministra di Infrastrutture e trasporti, Paola De Micheli.

In una lettera al Secolo XIX, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha scritto che la giusta richiesta di verità che viene dai parenti delle 43 vittime del Ponte Morandi è stata accompagnata “dalla forte e sofferta esortazione che vengano in ogni modo evitati in futuro disastri simili”.

“Quel tragico evento – ha aggiunto Mattarella – è stato vissuto anche come simbolo di contraddizioni presenti del nostro Paese, nel quale modernità, genio e sviluppo convivono con incurie inaccettabili e con antiche negligenze”.

In una intervista alla Stampa, il presidente del Consiglio Conte ha a sua volta dichiarato: “In questi giorni stiamo finalizzando il negoziato con Autostrade e confido che la soluzione definitiva possa rivelarsi un concreto segnale” per le famiglie delle vittime della tragedia del Ponte Morandi. Ma sui tempi di questa partita Conte mantiene la prudenza. “Ci stiamo lavorando senza sosta, anche in questi giorni. Rimangono da definire molte questioni di dettaglio – spiega -. L’importante è che siano rispettati tutti gli impegni assunti da Aspi e da Atlantia con la lettera del 14 luglio scorso”.

“Il procedimento di contestazione a suo tempo aperto si chiuderà solo quando verranno apposte tutte le firme ai relativi accordi”, ha proseguito il premier. “Se ci fossero state le condizioni per chiudere prima l’accordo, lo avremmo fatto senza indugio. Purtroppo è stato un confronto faticoso, molto duro, all’esito del quale possiamo dire di avere prefigurato una soluzione equilibrata, che garantisce il preminente interesse pubblico nella gestione di un’infrastruttura che rappresenta una dei maggiori asset strategici per il Paese”.

Int9

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