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Sabato 23 maggio 2020 - 18:33

Scuola, manifestazioni in 19 città: riaprire a settembre in presenza

Mobilitazione con studenti, insegnanti e genitori
Scuola, manifestazioni in 19 città: riaprire a settembre in presenza

Roma, 23 mag. (askanews) – Migliaia di genitori, insegnanti, educatrici, bambini e studenti in tutta Italia sono scesi in piazza, rispettando le norme di sicurezza, per chiedere al Governo da settembre la riapertura delle scuole “in presenza”.

A Milano di fronte a 100 scuole circa 2 mila persone alle 15.30 hanno affisso gli striscioni “Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza” (Antonio Gramsci). Alla stessa ora, nel centro di Firenze, in piazza SS. Annunziata, hanno manifestato oltre 1.200 persone, 500 a Roma, sotto al Ministero dell’Istruzione, 400 a Bologna, in piazza Maggiore, 300 a Torino, in piazza Castello, 500 persone a Napoli, in piazza Dante, 300 a Genova, 250 a Faenza, 300 a Pontedera, 150 a Pistoia e poi altre centinaia di persone anche a Modena, Lucca, Pistoia, Arezzo, Cagliari, Trapani, Vicenza, Padova, Reggio Emilia, Taranto. Una mobilitazione nazionale che ha coinvolto 19 città italiane.

Il coordinamento del Comitato “Priorità alla Scuola”, composto da Costanza Margiotta, Filippo Benfante, Cristina Tagliabue, Maddalena Fragnito e Gloria Ghetti, xpiega che “Noi – insegnanti, studenti, genitori – chiediamo al Governo di garantire il diritto costituzionale all’istruzione a bambini e ragazzi, che sono stati “dimenticati” nella lunga fase dell’emergenza. Non è possibile svuotare la funzione educativa della scuola dalla componente della socializzazione. Con l’enorme sforzo di insegnanti, studenti e genitori la didattica a distanza ha permesso di tenere in piedi una parvenza di anno scolastico. Ma i suoi limiti sono sotto gli occhi di tutti, approfondisce le disuguaglianze sociali e culturale del nostro Paese e favorisce la dispersione scolastica”.

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