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Venerdì 22 maggio 2020 - 14:46

“Patto di sangue” tra i Parà dell’Esercito e il Policlinico Gemelli

Dai Diavoli Gialli di Bracciano oltre 200 sacche componenti ematici
“Patto di sangue” tra i Parà dell’Esercito e il Policlinico Gemelli

Roma, 22 mag. (askanews) – È nel segno della solidarietà che si è conclusa oggi, venerdì 22 maggio, l’iniziativa di solidarietà che ha visto il comparto Difesa, tramite il 185° Reggimento Paracadutisti Folgore, donare, nell’arco di un mese, oltre 100 sacche di plasma e altrettante di piastrine in favore dei malati oncologici ricoverati presso il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, promotore dell’iniziativa. Ancora una volta, nel solco di una tradizione ormai più che consolidata, i Parà della Folgore hanno effettuato una donazione massiva di “materia rossa”, a dimostrazione della generosità che li contraddistingue. Sono stati infatti 110 gli uomini e le donne con il Basco Amaranto che si sono sottoposti volontariamente al processo di aferesi (tecnica di donazione che permette di estrarre dal sangue solo alcuni componenti selezionati come il plasma o le piastrine), in stretto coordinamento con l’UOC di Emotrasfusione del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e il “Gruppo Donatori Sangue “Francesco Olgiati onlus”, che da anni si adopera nella delicata tematica delle donazioni.

A testimonianza del loro impegno nel sociale, per citare alcune iniziative oltre a quella in argomento, i Diavoli Gialli, così si fanno chiamare i paracadutisti artiglieri di Bracciano, negli ultimi 18 mesi hanno già donato, ad altre strutture sanitarie, circa 100 litri di sangue, hanno contribuito a realizzare campus in favore di bimbi e adolescenti con disabilità senza contare le donazioni di beni di prima necessità in favore di chi maggiormente è stato toccato dalla situazione emergenziale in atto nel Paese, non solo dal punto di vista sanitario, ma anche da quello economico e sociale. Un ringraziamento speciale è giunto dalla Direzione del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS attraverso la Professoressa Gina Zini, Direttrice dell’UOC di Emotrasfusione del Gemelli, e dal Dottor Giovanni Bonetti, Presidente del Gruppo “Francesco Olgiati”.

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