Header Top
Logo
Venerdì 29 Maggio 2020

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Fase 2, Federvini: trattamento equo per il rilancio

colonna Sinistra
Sabato 16 maggio 2020 - 10:38

Fase 2, Federvini: trattamento equo per il rilancio

Amari e liquori, abrogare contrassegno e sospendere accisa
Fase 2, Federvini: trattamento equo per il rilancio

Roma, 16 mag. (askanews) – Non conferimenti a pioggia o a fondo perduto, ma un’attenzione per un comparto che ogni anno crea ricchezza per il Paese per una cifra intorno ai 4,5 miliardi di euro. In occasione della conversione in legge del Decreto Rilancio, Federvini – al cui interno operano circa 320 aziende produttrici di amari, liquori e cordiali, per due terzi piccole e medie imprese interamente a capitale famigliare italiano – promuove due richieste per un settore già duramente provato dai dazi compensativi del 25% applicati dal Governo USA: l’abrogazione del contrassegno di Stato per i prodotti soggetti ad accisa venduti sul territorio nazionale e la sospensione del versamento mensile dell’accisa fino alla fine di settembre 2020, con rateizzazione degli importi dovuti.

“Si tratta di due provvedimenti che hanno un impatto molto limitato per le casse dello Stato che invece costituiscono una vera e propria boccata di ossigeno per un settore in ginocchio” ha dichiarato Micaela Pallini, Presidente Gruppo Spirits di Federvini. “Il contrassegno è un retaggio burocratico del passato, oggi inutile considerando che l’avvenuto pagamento dell’accisa di stato viene di fatto dimostrato digitalmente. Mentre il versamento delle accise, per un settore sostanzialmente fermo, è un atto iniquo e estremamente penalizzante. Solo con queste azioni è possibile assicurare la sopravvivenza del comparto evitando pesanti conseguenze sull’occupazione”.

Le due istanze sono appoggiate dalle diverse forze politiche, di maggioranza e di opposizione.

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su